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Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down: oggi a Zelarino un momento di inclusione e solidarietà con la “Merenda a colori”

Un pomeriggio all’insegna dell’inclusione e della solidarietà, oggi a Zelarino, grazia alla “Merenda a colori”, promossa dalla locale sezione dell’Aipd (in occasione della “Giornata Mondiale della Persona con sindrome di Down” che si celebra domani) con l’obiettivo di sensibilizzare una volta di più la nostra città sulla bellezza e importanza della “unicità”.

All’evento, promosso in collaborazione con altre realtà sociali del territorio (MCE, Storia Mestre, Coop Alleanza 3.0, le associazioni “Il Castello”, “Albero della Vita”, “Liberi di Volare” e “i 7 Nani”) ha presenziato, per portare il saluto dell’Amministrazione comunale, l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini.

“La ‘merenda colorata’ – ha sottolineato Venturini – è oramai un appuntamento tradizionale, e molto atteso. Un momento di condivisione, di festa, ma anche di riflessione a cui partecipo sempre con grande piacere. Anche perché è un’occasione per ringraziare, a nome di tutta la collettività, gli operatori dell’Aipd per il loro lavoro, fatto sempre con grande passione e professionalità.”

La manifestazione, aperta anche a tutti i bambini del territorio, ha avuto due momenti significativi: il primo, presso la sede di Mce e Storia Mestre, con la merenda offerta dalla Coop Alleanza 3.0, servita dai gruppi “Esploratori” e "I Circoli" dell’Aipd; il secondo, presso la biblioteca del Parco Hayez, con letture, laboratori e giochi.

L’Aipd (Associazione italiana persone down), è nata nel 1979, con l’obiettivo di essere un punto di riferimento, di ascolto e di assistenza concreta per i ragazzi affetti da questa sindrome, per le loro famiglie, per gli operatori socio-sanitari: oggi conta ben 53 sezioni, sparse su tutto il territorio nazionale.

“Quella di Venezia Mestre – ha spiegato il suo presidente, Federico Dabalà – promuove, tra le sue varie attività, anche una serie di iniziative volte all’inclusione, come il corso di Educazione all'Autonomia (per adolescenti, con l’obiettivo di far loro acquisire quelle competenze, come la comunicazione, il comportamento stradale, l'orientamento, l'uso del denaro, dei servizi e dei mezzi di trasporto, necessarie per un'integrazione sociale); la “Agenzia del tempo libero” (con lo scopo di creare occasioni di incontro tra i ragazzi, consentendo loro di mantenere le abilità e le competenze acquisite); il “Laboratorio ludico espressivo”; “Casapiù” (un progetto rivolto a giovani tra i 18 ed i 30 anni che hanno frequentato il “Corso di Autonomia”, per vivere senza i genitori in un contesto di quotidianità, sperimentando la gestione domestica nei suoi aspetti pratici).”