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Al Centro Candiani la 1ª edizione di “Parole e Musica”. Dal 21 al 22 marzo 2026: un festival dedicato alla contaminazione tra scrittura poetica e note musicali

Note e parole al Candiani con la rassegna “Parole e Musica”, un festival di due giorni – il 21 e 22 marzo - dedicato alla contaminazione fra le note e le parole (letteratura, poesia), per coinvolgere sia il pubblico della letteratura e del teatro che quello della musica. 
Un festival organizzato dal Settore Cultura del Comune di Venezia, in collaborazione con Caligola Music e Università Ca’ Foscari Venezia, che esplora il confine sottile dove la letteratura incontra la melodia, celebrando un’eredità antica: dalle tradizioni orali dei cantastorie al melodramma, fino ai moderni reading e musical.

I biglietti sono in vendita al Centro Candiani e online su Vivaticket.

Il concept della nuova rassegna muove da un’antica consuetudine della letteratura, che ha sempre raccontato con il canto, la musica e le parole uniti insieme, una storia antica o una nuova relazione espressiva.
Come sosteneva Goethe, “la musica comincia dove le parole finiscono”: il festival si pone l'obiettivo di mostrare ciò che non si vede, unendo il ritmo della musica alle emozioni del teatro e della poesia per coinvolgere un pubblico trasversale.

“Musica, letteratura e teatro sono discipline che uniscono le passioni dei nostri cittadini, amanti della cultura in tutte le sue declinazioni, che trovano negli spazi che l'amministrazione comunale dell'amministrazione comunale ha ripensato per dare forza vitale al centro di Mestre con rassegne comunque sempre in grado di parlare a tutti i nostro cittadini anche ai nostri visitatori ” è il commento di Giorgia Pea, consigliere delegata "Città di Venezia, cultura: attività teatrali e cinema".

Il programma della manifestazione inizia sabato 21 marzo alle ore 17.30 con il reading “Professione poesia: il mentoring, il reading”. In occasione della giornata internazionale della poesia, il festival apre con un incontro, a ingresso libero, dedicato alla scrittura in versi. Introduce Nicola Callegaro. Interventi e letture di: Francesca Ruth Brandes, Sofia Sistilli, Eleonora Brunelli, Francesco Cositore, Marianna Ditolve, Valter Esposito, Alice Garramone, Lucia Guidorizzi, Michela Manente, Angelica Mirimin, Elena Pistone, Alessandro Scarsella.

Sempre lo stesso giorno, alle 21, l’auditorium ospita “Il respiro dell’arte”, concerto con Maurizio Camardi e Francesco Ganassin e con la partecipazione straordinaria di Massimo Carlotto:
un viaggio sonoro che spazia dal jazz alle musiche del mondo. Il duo presenterà brani dall'album “Il respiro di Giotto”, accompagnato dalla voce narrante dello scrittore Massimo Carlotto, che leggerà testi dedicati a Giotto e il racconto L’incubo di Victor, scritto per la Collezione Guggenheim. Biglietti in vendita alla biglietteria del Centro Candiani e online su Vivaticket.

Domenica 22 marzo alle 11 il terzo appuntamento del festival propone la proiezione di “Enzo Jannacci – Vengo anch’io” (Italia, 2023), documentario di Giorgio Verdelli che ritrae il genio eclettico del musicista milanese. Il film raccoglie testimonianze di grandi artisti come Diego Abatantuono, Paolo Conte, Vasco Rossi e molti altri, per raccontare un protagonista unico dello spettacolo italiano. Ingresso libero.

Alle 18.30, in Auditorium, il concerto poetico “Nell’aria alta”, con Vasco Mirandola e Sergio Marchesini, è l'appuntamento di chiusura che fonde poesia, musica, danza e scenografia. Con la partecipazione della danzatrice Silvia Bugno e le scene di Marcello Chiarenza, lo spettacolo traduce il mondo in versi e note, tra meraviglia, gioco e impegno civile. Musiche di Sergio Marchesini (con interventi di Francesco Ganassin).

Per informazioni: www.culturavenezia.it