Canton e Venturini alla conferenza stampa Volare oltre lo sport, liberi di esprimersi
"Volare oltre lo Sport": al via la sesta edizione del progetto

Al via la sesta edizione di "Volare oltre lo Sport", il progetto rivolto a 306 studenti degli istituti superiori di Mestre e Venezia che promuove, attraverso la pratica sportiva, un percorso educativo fondato su natura, inclusione sociale e crescita personale. Un'iniziativa che conferma l’impegno nel coniugare formazione, benessere e partecipazione attiva delle giovani generazioni.

Questa mattina, al Municipio di Mestre, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione del progetto a cura degli Itinerari educativi del Comune di Venezia e della Cgia di Mestre. Sono intervenuti gli assessori alle Politiche educative, Maika Canton, e alla Coesione sociale, Simone Venturini, la responsabile del Servizio degli Itinerari educativi del Comune di Venezia, Daniela Galvani, l'atleta paralimpico, Moreno Pesce, per la Cgia di Mestre il presidente, Roberto Bottan, con il coordinatore dell’Ufficio Studi, Paolo Zabeo, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) Veneto, Davide Giorgi, e il presidente del nuovo Polo Nautico Sportivo Venezia, Franco Mazza. Presenti anche tre docenti dell'IIS "Vendramin Corner".

"Questo progetto rappresenta un significativo strumento educativo di inclusione e socializzazione, capace di valorizzare principi fondamentali quali il rispetto delle differenze e della persona - ha dichiarato l'assessore Canton - Come Amministrazione abbiamo sempre riconosciuto nello sport un veicolo educativo essenziale e un elemento centrale nel percorso di crescita individuale. In qualità di assessore alle Politiche educative, ritengo che la scuola sia il luogo privilegiato per trasmettere messaggi di valore: è l'ambiente in cui si forma la persona, si riconoscono e si coltivano i talenti e si consolidano quei principi che costituiscono il fondamento della comunità. Con questa iniziativa offriamo ai nostri giovani un'opportunità concreta di crescita che, in sinergia con la famiglia e con le associazioni del territorio, rafforza il ruolo della comunità come autentica agenzia educativa, evidenziando l'importanza delle realtà locali nel sostenere lo sviluppo delle nuove generazioni".

Sulla stessa linea anche l'intervento dell'assessore Venturini, che ha evidenziato come il progetto promuova lo sport quale strumento di inclusione, crescita personale e socializzazione. "Desidero ringraziare la Cgia di Mestre per l'importante lavoro che svolge a favore del nostro territorio - ha dichiarato - da sempre attenta anche alle tematiche sociali, alla disabilità e, più in generale, alla vicinanza concreta alla comunità in cui opera. Volare oltre lo Sport è un appuntamento particolarmente atteso, non solo dalle scuole ma anche dal mondo sportivo. Si tratta di un’iniziativa che si fonda sull'impegno e sulla capacità organizzativa della Cgia, in grado di coinvolgere e fare rete con numerosi soggetti e realtà del territorio. Questo progetto dimostra come la sinergia tra istituzioni e associazioni rappresenti un investimento strategico e prezioso per il futuro delle nuove generazioni".

Fin dalla sua prima edizione, "Volare oltre lo Sport" si conferma come un progetto di riferimento per la promozione della pratica sportiva tra le persone con disabilità, valorizzando al contempo il patrimonio naturale e culturale del territorio. Tre dei quattro appuntamenti previsti si svolgeranno all’aperto, in contesti di particolare pregio paesaggistico e ambientale.

L’iniziativa prenderà il via il 4 marzo, in concomitanza con l’accensione della Fiamma Paralimpica a Venezia, nell’aula magna dell’Istituto Corner, con la partecipazione di circa 240 studenti. Ospite della mattinata sarà l’atleta paralimpico Moreno Pesce, già tedoforo alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, che racconterà la sua esperienza sportiva e personale, con un focus sulle imprese compiute in alta quota.

Il secondo appuntamento, fissato per il 17 aprile, si terrà a San Tomaso Agordino (BL), dove gli studenti potranno cimentarsi nell’arrampicata sportiva e nello speed climbing all’interno di una palestra coperta di 650 metri quadrati e visitare, nelle immediate vicinanze, "Le Dolomiti in miniatura", un percorso didattico immerso nella natura.

Il terzo evento, articolato in due giornate (24 aprile e 15 maggio), prevede una pagaiata lungo il fiume Sile (TV), organizzata in collaborazione con Venice Trail, offrendo agli studenti un’esperienza di sport all’aria aperta, con l’opportunità di esplorare l’ambiente naturale e approfondire la conoscenza del territorio, promuovendo sostenibilità, collaborazione e scoperta.

Infine, l’8 maggio il progetto farà tappa al Circolo della Vela del Nuovo Polo Nautico Sportivo di Venezia, dove gli studenti potranno avvicinarsi a discipline acquatiche e terrestri, tra cui canoa, kayak, vela, dragon boat e tennis, in un momento di festa, partecipazione e inclusione per celebrare il percorso compiuto.

Quest'anno, hanno aderito al progetto 14 classi provenienti da quattro istituti della città: 2 classi dell'IIS Antonio Pacinotti, 3 dell'Istituto Giorgio Cini, 2 dell'Istituto Tecnico Nautico Sebastiano Venier e 7 dell'Istituto Corner. Quattro appuntamenti, un unico filo conduttore: promuovere lo sport come strumento di inclusione e socializzazione, abbattere le barriere e valorizzare il territorio, offrendo alle giovani generazioni un’esperienza educativa, formativa e di alto valore civico.