Presentato all'Auditorium di Sant'Apollonia a Venezia il progetto per la realizzazione dei nuovi organi per la Basilica di San Marco, donati dalla Procuratoria di San Marco. Tra i presenti anche il primo organista della Basilica, Alvise Mason, e gli organari cui è stata affidata l'esecuzione degli strumenti, Philipp Klais di Bonn (Germania) e Francesco Zanin di Codroipo (Udine).
Il progetto, che sarà concluso nel 2028 per celebrare i 1200 anni dell'arrivo a Venezia delle Reliquie di San Marco, vuole essere idealmente un ponte verso il futuro e le nuove generazioni, e prevede la realizzazione di quattro sezioni strumentali, posizionati in altrettanti punti della Cattedrale, per fornire un'esperienza acustica immersiva. L'intervento prevede la costruzione di nuovi strumenti, ma anche la ricostruzione e il ripristino di uno dei due organi storici di Gaetano Callido del 1766. Questa soluzione permetterà non solo di riconsegnare alla città uno strumento antico, ma anche di realizzarne uno nuovo che sia perfettamente inserito nel delicato contesto della Basilica.
Ufficialmente firmato l'accordo tra la Procuratoria di San Marco e le ditte Johannes Klais Orgelbau e Francesco Zanin Organi, impegnate nella costruzione dei nuovi strumenti.
Nell'occasione è stato possibile ammirare le grandi tele di Francesco Tacconi (1490) dell'antico organo rinascimentale della Basilica recentemente restaurate ed esposte nell'Auditorium di Sant'Apollonia.