Venturini alla consegna chiavi appartamenti restaurati in centro storico
Social housing, consegnate le prime 18 case in centro storico

Un affaccio sul canale, la terrazza sui tetti di Venezia e la stanza per i figli. Il Comune di Venezia, attraverso il bando Social housing, oggi ha consegnato le prime case anche in centro storico. Dopo le 30 abitazioni di Mestre assegnate 10 giorni fa, altre 18 sono state consegnate questa mattina ad altrettante giovani famiglie. In tutto, entro marzo, saranno un centinaio in terraferma e altrettante tra Venezia e le isole: 200 appartamenti, di varie metrature, tutti a canone calmierato, destinati a giovani famiglie, ragazzi all'inizio della loro carriera lavorativa o sposi.

Questa mattina, negli uffici comunali di Palazzo Zanchi, i neo locatari hanno firmato il contratto e ricevuto le chiavi di casa. A congratularsi con i nuovi assegnatari e vedere gli appartamenti consegnati, era presente l'assessore per le Politiche della residenza Simone Venturini: "Con il bando Social housing abbiamo voluto dare risposte all'impiegato, alla commessa o al ricercatore universitario, alla giovane coppia e alla neo famiglia; a tutte quelle persone accomunate dalla volontà di rimanere e mettere su casa a Venezia, e da un reddito medio - ha spiegato l'assessore - Questo è un progetto che sta rilanciando pian piano i nostri quartieri e le nostre isole. Tra le circa 300 case già assegnate e le 200 in corso di consegna, siamo tornati ad innervare, anche di vita, interi pezzi di città: accanto ai nuclei più fragili, oggi abbiamo famiglie o single del ceto medio, persone attive nel territorio, che portano i bambini all'asilo, che fanno la spesa dal fruttivendolo, capaci di ricreare quel contesto abitativo che negli ultimi 40 anni si è un po' sfilacciato, soprattutto in centro storico".

I 200 appartamenti del Social housing si trovano in terraferma, centro storico, isole, Giudecca e Lido. Gli assegnatari pagheranno un affitto tra i 200 e i 600 euro mensili. Gli appartamenti vanno dai 55 metriquadri di media in terraferma, ai 63 metriquadrati di media in centro storico, ma ci sono appartamenti anche di oltre 100 metriquadrati. Le convocazioni da parte degli uffici comunali erano cominciate lo scorso 14 gennaio ed entro marzo tutte le 200 abitazioni saranno consegnate.

"Il Comune di Venezia possiede molte case pubbliche, tante si trovavano in grande stato di abbandono. Questa Amministrazione le ha in primis restaurate, poi ha cercato di capire che tipo di risposta voleva dare con queste abitazioni - ha detto Venturini - Con il Social housing abbiamo introdotto un concetto del tutto nuovo: non solo un aiuto ai redditi zero o a persone in situazioni di grave fragilità, attraverso i bandi Erp, ma anche a tutta quella fascia di popolazione che un reddito ce l'ha, ma fatica a collocarsi nel mercato libero. Non solo, col bando Autorestauro le famiglie che lo ritengano necessario potranno portare migliorie all'abitazione e vedere le spese sostenute scalate dal proprio canone d'affitto".  

Il Comune, attraverso il Piano Casa, ha avviato un ingente programma trimestrale di riqualificazione e incremento dell'offerta abitativa pubblica, stanziando 26 milioni e 200 mila euro per il restauro e la messa a disposizione di 433 nuovi alloggi, tra il 2024 e il 2026. Parallelamente a questi interventi strutturali, l'Amministrazione ha previsto un programma di manutenzione diffusa per la cura e la funzionalità degli immobili in gestione: tra il 2024 e il 2026 saranno spesi oltre 7 milioni di euro.