Lo sport oltre la semplice cronaca agonistica, quello che racconta le grandi e piccole trasformazioni sociali, economiche e culturali dell'Italia nel corso del Novecento. E' "Oltre i limiti. Sport Italia. Ritratto corale di un Paese che cambia", la mostra che sarà visitabile da domani 23 gennaio al 15 marzo, all'M9 - Museo del '900.
Questo pomeriggio, mentre la Fiamma Olimpica lasciava Mestre per approdare a Venezia, nel segno di una giornata dedicata allo sport e alle celebrazioni per le Olimpiadi invernali, si è tenuta l'inaugurazione della mostra, con il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro: "Ringrazio M9, il Ministero e coloro che hanno organizzato questa esposizione, dedicata allo sport. Un momento importante di una bella giornata che ha visto, poco fa, la Fiamma Olimpica illuminare le vie di Mestre. Ringrazio perché dedicare tempo e spazio espositivo al mondo dello sport significa pensare ai giovani. Sappiamo quanto il grande sport, quello ad alto livello, fatto di campioni, catalizzi l'attenzione di bambini e ragazzi. E questo significa tenere viva una società e più sicura una città, significa pensare al futuro".
Ideata e prodotta da M9, su impulso del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), la mostra si sviluppa in un percorso diffuso all'interno delle sale della collezione permanente al secondo piano del Museo, ponendosi così in dialogo costante e diretto con la narrazione di M9, creando nuove chiavi di lettura tra le tappe dello sport e l'evoluzione della società italiana.
Il percorso analizza la diffusione dello sport nel Novecento, il protagonismo femminile e le sfide dell'inclusione, il rapporto tra sport e mobilità internazionale, il ruolo dello sport per la salute, il dialogo tra tecnologia e medicina , fino alla dimensione affettiva del tifo collettivo.
L'anteprima della mostra è stata preceduta da una tavola rotonda all’Auditorium del Museo, con Vincenzo Marinese, presidente della Fondazione di Venezia, Silvia Marrara, consigliera del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Manuela Viel di Assosport, Carmelo Carbotti di Banca Ifis, Fabrizio Coniglio di Panathlon International e Nicola Sbetti, della Società Italiana di Storia dello Sport.