Consiglio comunale 1 15.01.2026
Piano urbanistico aree Trevisan–Scalera, approvata la delibera di adozione

Il Consiglio Comunale, nella seduta odierna, ha approvato la delibera di adozione del Piano Urbanistico Attuativo (PUA) per la riqualificazione delle aree Trevisan–Scalera alla Giudecca, un passaggio che permetterà di avviare un articolato intervento di rigenerazione urbana in una delle zone più significative dell’isola. La proposta, presentata dalla nuova proprietà, aggiorna e amplia le previsioni del precedente Piano Particolareggiato, con l’obiettivo di riportare a nuova vita due aree dismesse da anni e di restituirle alla comunità attraverso funzioni residenziali, ricettive e nuovi spazi pubblici.

Per quanto riguarda l’area Scalera, il Piano prevede il restauro degli edifici storici affacciati sul rio delle Convertite e il recupero degli immobili più recenti lungo rio di S. Biagio, entrambi destinati a uso abitativo. È inoltre programmata la ricostruzione dell’ex teatro di posa, parzialmente demolito, anch’esso a destinazione residenziale. Sul fronte lagunare sorgerà un nuovo edificio ricettivo di 1.450 mq, con 30 camere, a completamento di un intervento che mira a riqualificare l’intero affaccio sul canale. Il progetto include anche nuovi collegamenti pedonali e la creazione di aree verdi pubbliche, così da rendere più accessibile e fruibile l’intero comparto, collegando fondamenta delle Convertite con il fronte lagunare.

Nell’area Trevisan sono previsti due nuovi edifici con destinazione ricettiva, per complessivi 1.430 mq e 22 camere. Gli edifici di archeologia industriale verranno ristrutturati e riutilizzati per ospitare servizi connessi alle attività turistico-ricettive – come ristorazione e spazi wellness – valorizzando un patrimonio edilizio che da tempo necessitava di una nuova funzione. Anche in questo comparto gli spazi esterni saranno sistemati a verde, contribuendo al miglioramento complessivo della qualità urbana.

Il Piano interessa una superficie complessiva di 24.825 mq. Le destinazioni d’uso previste comprendono 5.195 mq per attività ricettive e 7.770 mq residenziali, di cui 2.260 mq saranno ceduti al Comune come contributo straordinario. Sono inoltre programmati 4.180 mq di verde pubblico e 2.950 mq destinati alla viabilità. L’operazione comporta un contributo straordinario complessivo pari a 9,6 milioni di euro. Prima del rilascio dei titoli abilitativi per le strutture ricettive, la società attuatrice dovrà inoltre procedere alla monetizzazione delle dotazioni di parcheggio.

Un aspetto rilevante del Piano riguarda il vincolo d’uso sugli edifici residenziali. Un emendamento di Giunta dispone infatti che la Parte Attuatrice si impegni infatti a non destinarli a bed & breakfast, affittanze turistiche brevi o altre strutture ricettive complementari per un periodo di dieci anni dal perfezionamento dell’agibilità dei singoli edifici. Tale vincolo potrà essere rimosso solo dall’Amministrazione Comunale, qualora futuri aggiornamenti dello strumento urbanistico prevedano differenti destinazioni. Il Comune si riserva inoltre la facoltà di effettuare verifiche e controlli in qualsiasi momento per garantire il rispetto dell’obbligo assunto. Con l’adozione del PUA, si avviano ora le verifiche ambientali previste dalla normativa. La convenzione urbanistica dovrà essere firmata entro 90 giorni dall’approvazione definitiva del Piano, mentre l’Area Sviluppo del Territorio coordinerà le successive fasi procedurali fino alla delibera conclusiva del Consiglio Comunale.