Palazzi Comunali  Ca' Loredan e Ca' Farsetti
Ex convento San Nicolò al Lido: concessione al Global Campus of Human Rights

La Giunta comunale, nella sua ultima seduta, su proposta dell’assessore al Patrimonio Paola Mar, ha approvato gli indirizzi per la concessione a Global Campus of Human Rights – ETS di una porzione dell’immobile comunale denominato ex Convento di San Nicolò, situato al Lido di Venezia in Riviera San Nicolò 26. 

Il provvedimento prevede l’affidamento del compendio mediante trattativa diretta, a titolo oneroso, per la durata di nove anni, con l’obiettivo di garantire la prosecuzione delle attività istituzionali e formative dedicate ai diritti umani, valorizzare l’esperienza maturata dall’ente nella gestione di programmi accademici e di ricerca di rilevanza internazionale e assicurare un presidio stabile e qualificato sul territorio, capace di favorire la cooperazione con istituzioni, università e organizzazioni internazionali. 

La durata novennale della concessione è ritenuta congrua per consentire una programmazione di medio-lungo periodo, indispensabile per lo sviluppo di percorsi formativi, progetti di ricerca e partenariati internazionali strutturati, elementi centrali per l’efficace svolgimento delle attività legate alla promozione dei diritti umani. 

Il Global Campus of Human Rights – ETS, già noto come European Inter University Centre for Human Rights and Democratisation (E.I.U.C.), è un centro interuniversitario di eccellenza supportato dall’Unione Europea, impegnato nella promozione dei diritti umani e della democratizzazione attraverso formazione avanzata, ricerca e attività di sensibilizzazione. L’ente opera da anni all’interno dell’ex Convento di San Nicolò, dove organizza otto Master internazionali - tra cui il Master Europeo in Diritti Umani e Democratizzazione (EMA) - con il contributo di docenti provenienti da oltre cento università di prestigio, oltre a seminari, attività formative e conferenze di livello globale che richiamano a Venezia studenti, istituzioni e personalità da tutto il mondo.

"La scelta di rinnovare e strutturare il rapporto con il Global Campus of Human Rights - sottolinea l’assessore al Patrimonio Paola Mar - va nella direzione di valorizzare un bene comunale attraverso un utilizzo coerente con la sua storia e con la vocazione internazionale della città. Venezia rafforza così il proprio ruolo come luogo di dialogo, formazione e confronto sui diritti umani, sostenendo una realtà di eccellenza che da anni opera sul territorio e che rappresenta un valore aggiunto culturale e istituzionale di livello mondiale. Con questo atto l’Amministrazione comunale conferma la volontà di coniugare la valorizzazione del patrimonio pubblico con progetti di alto profilo culturale, sociale e formativo, capaci di produrre ricadute positive e durature per la città" conclude Mar.