Si è tenuto questa mattina, all'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti – Palazzo Franchetti, l'evento conclusivo del 50esimo anniversario di CulTurMedia, associazione di settore di Legacoop che raduna diverse esperienze cooperative che operano nei settori dei beni culturali e spettacolo, nel turismo e nella comunicazione. Presente, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, la consigliera delegata alla "Città di Venezia, cultura: attività teatrali e cinema" Giorgia Pea.
La giornata, intitolata “Filiere culturali cooperative per un nuovo sviluppo sostenibile”, è stata l'occasione per ripercorrere i risultati dell’anniversario e per delineare le prospettive future delle filiere culturali cooperative e la loro valorizzazione.
"Ho voluto essere presente per esprimere vicinanza e gratitudine alle cooperative coinvolte in questo percorso. La cooperazione va valorizzata perché amplia l’accesso alla cultura, uno “zaino” di conoscenze che rende le persone più libere e consapevoli. In un’epoca segnata da social e disinformazione, è fondamentale, soprattutto per i giovani, saper distinguere tra verità e manipolazione - ha dichiarato la consigliera Pea - Ringrazio l’Istituto Veneto per aver ospitato l’incontro conclusivo dei 50 anni di attività, che auspico sia anche l’inizio di nuove collaborazioni, coinvolgendo sempre più Venezia. Una città straordinaria ma fragile, che deve restare viva e abitata, non solo meta turistica. Questa tappa chiude un anniversario importante ma apre una nuova fase: fare rete, anche attraverso una commissione con Istituto Veneto e Legacoop, è essenziale per affrontare con più forza le sfide future".
I lavori hanno preso il via in mattinata con un confronto sulla Convenzione Ica-Unesco, guardando ai traguardi di Mondiacult 2026. In programma anche una sessione pomeridiana con la premiazione del contest “Un metro di libri, un’officina di idee”. Oltre alla firma di strategici accordi istituzionali, la giornata offre un momento di riflessione sull’eredità di Luigi Luzzatti.