Ritorna l’appuntamento con Artefici del Nostro Tempo, il concorso per artisti under 35 giunto quest'anno alla settima edizione.
L’iniziativa consolida il ruolo di Venezia, città che ha saputo rinnovare il rapporto con i giovani creativi, offrendo loro opportunità di espressione e crescita formativa.
Dalla sua prima edizione, lanciata nel 2019, il concorso è cresciuto, raggiungendo complessivamente oltre 6.500 partecipanti, e grande è l’aspettativa per l’edizione 2026, che coincide con la 61a Mostra Internazionale d’Arte, dalla quale è tratto anche il tema ispiratore proposto dalla direttrice Koyo Kouoh, In Minor Keys, riflessione sulle cosiddette “tonalità minori”, che richiedono un ascolto e una sensibilità affinata per essere percepite.
Il connubio tra Artefici del Nostro Tempo e la Biennale si rinnova nell’opportunità di uno spazio espositivo d’eccezione per i vincitori del concorso che, come ormai da tradizione, verranno collocate all’interno del Padiglione Venezia, uno dei più rilevanti palcoscenici del panorama espositivo internazionale.
"Sono passati sette anni da quando abbiamo scommesso sui giovani e sulla loro capacità di raccontare il mondo attraverso l’arte, dando vita a un concorso che oggi è diventato un appuntamento atteso e riconosciuto - dichiara il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro - Era una sfida che abbiamo voluto con forza insieme all’Amministrazione comunale, convinti che fosse necessario creare un’occasione concreta per permettere ai talenti del territorio di farsi conoscere e apprezzare dal grande pubblico. Nel tempo Artefici del Nostro Tempo ha saputo crescere e consolidarsi, fino a ritagliarsi un ruolo importante nel panorama artistico nazionale e internazionale. Gli oltre 6.500 partecipanti registrati finora sono un segnale evidente della vitalità e dell’interesse che questa iniziativa continua a generare. L’edizione di quest’anno rispecchia pienamente il tema della Biennale: un’arte che emerge da punti di vista differenti, a volte marginali o in ‘tono minore’, ma proprio per questo capace di portare alla luce visioni nuove e originali. E per la prima volta le opere troveranno casa nei nuovi ambienti espositivi delle Casermette di Forte Marghera, un luogo che conferma sempre più la sua vocazione all’arte, alla creatività e alla musica giovanile. Da fine giugno saremo pronti ad accogliere ancora una volta i giovani artisti e il loro talento, con lo stesso entusiasmo che ci ha guidati fin dall’inizio. Venezia vuole continuare a essere uno spazio aperto, vivo e generoso, capace di dare voce alle nuove generazioni e di accompagnarle nel loro percorso artistico" conclude il primo cittadino.
Le opere selezionate dal secondo al decimo posto saranno esposte presso i nuovi ambienti delle Casermette di Forte Marghera, inaugurate recentemente dopo un importante restauro. Queste le categorie artistiche per l’edizione 2026:
- Pittura: opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica, quali pittura ad olio, tempera, acrilico, inchiostro, acquerello, grafite. Anche sui supporti più diversi.
- Videoarte e fotografia: opere ottenute con ogni tecnica, anche con l’AI, ma per i video si prevede una durata massima di 180 secondi.
- Scultura e design del vetro: si accettano lavori in pietra, terracotta, materiali plastici, organici, vetro.
- Arte pubblica e street art: la categoria riguarda il muralismo, la street art, il mondo della grafica, della comunicazione e la performance nello spazio pubblico.
La partecipazione al concorso è gratuita e la domanda dovrà essere presentata online, entro le ore 12 del 1 marzo 2026, attraverso il link https://dime.comune.venezia.it/servizio/artefici-nostro-tempo.
Una giuria di esperti, la cui nomina sarà resa pubblica sul sito del Comune di Venezia a chiusura delle iscrizioni, sarà chiamata a selezionare le prime dieci opere per ogni disciplina. Le prime tre opere classificate per ciascuna categoria artistica riceveranno un premio in denaro: 5.000 euro per l’opera prima classificata, 3.000 euro per la seconda classificata, 1.000 euro alla terza classificata.
E’ inoltre confermata anche per questa edizione l’assegnazione di 2 residenze d’artista presso lo spazio per la produzione culturale dell’Emeroteca dell’Arte per due artisti (o collettivi) ritenuti meritevoli, ad insindacabile giudizio del Comitato organizzatore del concorso. Il concorso Artefici del nostro tempo è una iniziativa del Comune di Venezia realizzata in collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione Forte Marghera, Vela Spa e Venis Spa.
Ogni informazione aggiuntiva rispetto a quanto riportato nel bando potrà essere richiesta attraverso i seguenti canali:
Call Center 041-041, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13;
Piattaforma DIME dime.comune.venezia.it;
Sito internet del Comune di Venezia www.comune.venezia.it/content/artefici-nostro-tempo-2026.