A dieci anni di distanza dagli attentati terroristici di Parigi e dalla strage del Bataclan, in cui ha perso la vita la giovane ricercatrice veneziana Valeria Solesin, il vicesindaco e assessore allo sport Andrea Tomaello e il consigliere metropolitano delegato allo sport Matteo Senno hanno preso parte, oggi pomeriggio, alla commemorazione in ricordo della morte della giovane ricercatrice veneziana allo stadio “P.Penzo” di Sant’Elena. Presente anche il consigliere comunale Nicola Gervasutti.
Prima del fischio d’inizio della partita del campionato di serie B tra Venezia Fc e Mantova, Tomaello, assieme a Senno, a Gervasutti e ai dirigenti del Venezia Calcio FC Filippo Antonelli (direttore sportivo), Cristian Molinaro (direttore tecnico), Davide Brendolin (segretario generale), a Dario Solesin fratello di Valeria e a Cecilia Tonon in rappresentanza del Club Alta Marea, hanno posato una corona di fiori davanti alla targa che ricorda l’intitolazione del settore Distinti dello stadio “P.Penzo” alla ricercatrice veneziana.
“Ricordare Valeria a dieci anni dai terribili attentati di Parigi è un dovere – ha detto Tomaello – Per l'occasione, il Comune di Venezia ha esposto un messaggio di ricordo sul ponte che consente l’accesso dalla stazione Santa Lucia al campus universitario a lei intitolato. Oggi, in questa giornata di sport, sempre assieme a Dario, fratello di Valeria, ricordiamo nuovamente la figura della nostra concittadina, vittima innocente di una violenza becera e ingiustificata”.
“La comunità veneziana e metropolitana ha scelto di reagire senza rabbia e senza paura, ma impegnandosi a costruire ponti di pace – ha aggiunto Senno - La volontà di intitolarle il settore dei distinti dello stadio Penzo non è solo un momento di memoria ma un monito e un impegno a continuare quotidianamente a costruire una comunità più umana: in un momento storico caratterizzato da conflitti e nuove forme di violenza, crediamo in quegli stessi valori in cui Valeria credeva: il rispetto, il dialogo, la libertà. Un pensiero affettuoso va a tutta la sua famiglia. A Dario, alla mamma Luciana e al papà Alberto”.
Nel 2016 il Venezia Calcio aveva inoltre intitolato a Valeria il settore Distinti all’interno dello stadio, in occasione della partita amichevole Italia-Francia under 21.