Avviso meteo: allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali fino a domenica 19 luglio
La Protezione Civile del Comune di Venezia informa che, sulla base delle previsioni meteorologiche di Arpav, che indicano un aumento dell'instabilità con probabili temporali in estensione dalle zone montane alla pianura, accompagnati da possibili fenomeni anche intensi (forti rovesci, locali grandinate e forti raffiche di vento), il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto ha dichiarato lo stato di allerta gialla per rischio temporali fino alle prime ore di domenica 19 luglio.
Il Servizio Protezione civile del Comune di Venezia invita i cittadini di seguire le indicazioni contenute nel materiale informativo scaricabile ai seguenti link:
Evento visivo Porto Marghera: possibile attivazione sistema Torcia Bioraffineria Eni
La Bioraffineria di Venezia comunica che, a partire dal 18 giugno, saranno avviati i test funzionali della nuova unità di Steam Reforming, nell’ambito delle attività preparatorie al riavviamento dell’impianto a conclusione della fermata generale.
Durante le operazioni potranno essere visibili, all’interno del perimetro dello stabilimento, l’accensione del sistema torcia e/o formazioni di vapore acqueo. Tali fenomeni rientrano nelle normali procedure operative previste per questa fase e non sono indicativi di anomalie o condizioni di criticità.
Ulteriori aggiornamenti saranno forniti al termine dei test funzionali e in occasione dell’avvio della fase di start-up dell’unità.
Il presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani a Venezia: l'impegno dell'Europa nel rilancio della città
“Sono qua oggi per dare pieno sostegno all’iniziativa di un’Amministrazione che sta lavorando per una crescita armonica, rispettosa dell’ambiente, della città e del Nord Est pensando al futuro delle nuove generazioni e da Bruxelles dare tutto il sostegno perché Venezia nei prossimi due o tre anni possa fare un balzo in avanti recuperando il terreno perduto”. Con queste parole il Presidente dell'Europarlamento, Antonio Tajani, giunto questa mattina nella città lagunare su invito del sindaco, Luigi Brugnaro, ha espresso il proprio impegno per il rilancio della città di Venezia, non solo patrimonio artistico e culturale dell’umanità, ma anche grande risorsa per l’Europa.
Una giornata di lavoro cominciata con un sorvolo in elicottero dell’area industriale di Porto Marghera, uno dei più grandi poli a livello europeo, di cui fra qualche settimana inizieranno le celebrazioni per il centenario.
“Era dal 2003 che un presidente del Parlamento europeo non veniva in visita nella città lagunare – ha commentato il primo cittadino -. L'arrivo oggi di Tajani dimostra l’importanza che Venezia può avere in Europa”.
Nel pomeriggio il dibattito a Ca’ Farsetti, alla presenza delle massime autorità civili e militari, di numerosi assessori e consiglieri comunali, sul ruolo dell'Europa per il rilancio di Venezia, moderato dal vicedirettore del Tg1, Gennaro Sangiuliano.
Parlando delle prospettive per Porto Marghera Tajani ha spiegato: “Penso che si possa dar forma a una piattaforma come quella che è stata creata per la regione di Calais in Francia alla quale partecipi la Banca europea degli investimenti e si possano usare fondi strutturali e fondi della Cassa depositi e prestiti, con una garanzia dei soldi attraverso il Piano Juncker. Domani stesso incontrerò i vertici di Cassa depositi e presiti illustrando questa prospettiva”.
“L’aspetto che all’Amministrazione preme maggiormente – ha aggiunto il sindaco - è procedere con il protocollo per le bonifiche di Porto Marghera. La strada che intraprenderemo sarà quella che abbiamo già percorso per il recupero delle Terre rosse a Mira. Questa è la base per poter attrarre investimenti”. “Con Eni – ha continuato Brugnaro - stiamo terminando la specificazione delle aree e con il Governo russo stiamo lavorando per la realizzazione di un polo aeronautico. Il nostro obiettivo è attrarre investitori internazionali, con la priorità del lavoro, della ricerca, dell’innovazione, dell’industria 4.0. I soldi pubblici saranno necessari per il disinquinamento delle aree, per sistemare i canali, per strade e altri interventi infrastrutturali”.
Al centro del confronto non c’è stato solamente il tema della reindustrializzazione di Porto Marghera, ma anche il ruolo di Venezia come città terminale della Via della Seta. Non è un caso se Venezia sarà ancora una volta protagonista internazionale di un evento di grande prestigio, diventando nel 2018 Capitale dell'anno del turismo tra Europa e Cina. Il 19 e il 20 gennaio 2018 - ha dichiarato Tajani – il capoluogo veneto ospiterà l'evento inaugurale dell'EU-China Tourism Year con una cerimonia a Palazzo Ducale. La decisione è stata presa il 2 giugno scorso dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e dal Primo Ministro cinese Li Keqiang. Il programma Europa-Cina mira a sviluppare l’offerta europea in Cina e, parallelamente, a facilitare gli investimenti cinesi in UE. Un'importante opportunità per valorizzare un tema di grande interesse per Venezia, ma anche per porre al centro della questione il tema della Maritime Western Silk Road legato alle infrastrutture marittime e portuali.
“Venezia – ha detto Tajani – rappresenta una grande civiltà che ha guardato ad Oriente; mi piacerebbe che ci fosse meno acciaio e più turismo cinese. Il potenziale di Venezia è talmente alto che se valorizzato adeguatamente può favorire la crescita dell’intera Europa”. Il ruolo strategico della città lagunare è stato ribadito anche dal sindaco che ha ricordato come la città di Fuzhou, capitale del Fujian insieme a Rotterdam e a Venezia stiano lavorando a un gemellaggio per la nuova via della seta, “un rapporto fatto di storia ed economia, dove il ruolo di Venezia diventa imprescindibile”.
A margine dell’incontro si è parlato anche del recente attentato terroristico nel cuore di Londra. “L’Europa – ha spiegato Tajani - è impegnata nella lotta contro il terrorismo, che resta una priorità. Difesa delle frontiere esterne, migliore collaborazione tra le Forze di Polizia e i Servizi segreti, ma soprattutto dobbiamo impedire che si semini il panico tra i cittadini, senza aver paura di difendere i nostri valori e la nostra identità: la forza della libertà e della democrazia vincerà sulla violenza del terrorismo e non dobbiamo darla vinta a dei vigliacchi che uccidono dei cittadini inermi”.