Il sindaco Venturini alla cerimonia del Premio Gabriele Sinopoli 2026
Il sindaco di Venezia Simone Venturini è intervenuto questo pomeriggio all’Auditorium dell’M9, a Mestre, in occasione della cerimonia di consegna del Premio Gabriele Sinopoli, il riconoscimento che dal 2015 l’associazione mestrina Comitato Mestre Off limits assegna a persone e realtà che si sono distinte per il loro contributo alla città di Mestre e alla sua comunità.
Per l’edizione 2026, il premio è stato conferito al comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Marco Aquilio, quale riconoscimento per il suo ruolo e il suo impegno al servizio del territorio. Alla cerimonia hanno partecipato, insieme al sindaco, autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni e della società civile, con la presenza della vedova di Sinopoli Marzia Cossutta e il figlio Filippo.
La giornata è stata anche un’occasione per affrontare temi di particolare rilevanza sociale, con la proiezione di un documentario dedicato al cyberbullismo e un successivo approfondimento sul fenomeno degli hikikomori, giovani che tendono a ritirarsi dalla vita sociale, spesso isolandosi per lunghi periodi. Un momento di sensibilizzazione e riflessione sull’importanza della prevenzione, dell’ascolto e della collaborazione tra istituzioni, famiglie, scuola e comunità.
"Il Premio Sinopoli nasce da una tragedia legata alla violenza e al vuoto interiore, ma oggi Mestre si ritrova qui per ripartire con un messaggio positivo - ha dichiarato Venturini - Contro la violenza e la mala movida non bastano risposte isolate: non bastano le sole famiglie, la scuola, le forze dell'ordine o il Comune. Serve una vera comunità educante che faccia squadra ogni giorno, contrastando la cultura del bullismo, del binge drinking e dell'ostentazione social. Anche se la nostra città non vive le emergenze di altre realtà, non abbassiamo la guardia. Per questo, il Comune istituirà un tavolo permanente di monitoraggio e dialogo continuo. Attraverso questo strumento indicheremo referenti specifici per lavorare direttamente con i comitati, da Mestre Off Limits fino al coordinamento nazionale, per analizzare i fenomeni e attivare tutele e prevenzione concrete. La sfida educativa contro il bombardamento digitale subìto dagli adolescenti è difficile, ma la forte sinergia territoriale guidata dalla Prefettura dimostra che, se nessuno da solo può fare la differenza, tutti insieme possiamo farla. Grazie a chi si impegna ogni giorno in questo percorso".
Il Premio è dedicato alla memoria di Gabriele Sinopoli, promotore finanziario vittima di una brutale aggressione il 2 settembre 2012, deceduto nell’aprile 2014 a causa dei traumi riportati. Il riconoscimento ne custodisce il ricordo e rinnova, anno dopo anno, l’attenzione verso le persone e le realtà che contribuiscono a valorizzare Mestre e a rafforzarne il tessuto sociale.