"Amalia, l'obliqua" di Emanuela Canepa al Centro Candiani per l'ultimo appuntamento di ottobre con "Ad Alta Voce"
Si avvia verso la conclusione della sua programmazione mensile la rassegna "Ad Alta Voce – racconti di parole e di chi le ha scritte", il ciclo di incontri con l'autore nato dalla collaborazione tra il Centro Culturale Candiani, Mondadori Bookstore Mestre e l'associazione Voci di Carta.
Il quarto e ultimo appuntamento del mese di ottobre si terrà venerdì 30 ottobre 2026 alle ore 18.30, presso la Sala Seminariale al primo piano del Centro Candiani. Protagonista della serata sarà la scrittrice Emanuela Canepa, che presenterà al pubblico il suo nuovo romanzo "Amalia, l'obliqua" (pubblicato da Guanda, 2026). A condurre la presentazione e ad accompagnare l'autrice nel racconto delle sue pagine sarà Sara Prian.
Il libro ricostruisce e racconta la vita di Amalia Guglielminetti (1881–1941), poetessa e scrittrice italiana realmente esistita, figura estremamente libera, anticonformista e indipendente nella Torino del primo Novecento. Attraverso una narrazione intensa e partecipe, Canepa restituisce voce e dignità a un'autrice carismatica ma spesso confinata all'oblio o ridotta alla cronaca delle sue relazioni sentimentali, a partire da quella celebre con Guido Gozzano.
Al centro del romanzo emergono temi fondamentali quali: l'emancipazione e l'autodeterminazione femminile, la lotta di una donna che sceglie consapevolmente il proprio talento letterario e la propria autonomia al posto delle convenzioni sociali o del matrimonio, il prezzo della libertà, l'alto costo personale ed emotivo che comporta il rifiuto dei compromessi e del conformismo in una società rigida e patriarcale; la memoria storica e il riscatto letterario, il valore del recupero di una figura femminile straordinaria, ingiustamente messa in ombra dal tempo.
L'incontro rappresenta un'opportunità preziosa per riflettere sulla letteratura contemporanea e sul ruolo delle donne nella cultura del Novecento.
L'appuntamento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per informazioni: www.culturavenezia.it