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Giornata Cittadinanza digitale 2026

Cittadinanza digitale, il Comune di Venezia all'evento delle Procuratie

Educazione, etica e digitale; utilizzo consapevole dei social; la costruzione di opportunità alternative ad essi o il divieto dei social sotto i 14 anni. Argomenti topici nella Giornata nazionale della Cittadinanza digitale che ricorre il 22 ottobre e che, a Venezia, è divenuta un evento, nelle sale di The Human safety net, oggi alle Procuratie Vecchie. 

Una giornata scandita da tavole rotonde, talk e workshop sulle competenze che dovremo avere nel prossimo futuro, sull'utilizzo consapevole dell'IA, sulle insidie dei social. Tutto davanti ad una platea di giovanissimi.

Con Regione Veneto, giornalisti e formatori, presente il Comune di Venezia: il sindaco Simone Venturini ha affidato ad un videomessaggio il suo saluto e la sua riflessione sull'innovazione tecnologica e sull'Intelligenza artificiale; presente in platea la consigliera con delega all'Università Paola Mar.

"Dobbiamo interrogarci sul mondo digitale, chiederci se esso sia uno strumento a nostra disposizione o se stia diventando un luogo dove finiamo per trasferire anche i rapporti umani e di crescita personale, le aspettative e le virtù di un'intera giovane generazione - ha detto Venturini - Parlare oggi di tutto questo vuol dire interrogarsi su come stiamo gestendo gli strumenti digitali, su quali sono anche i rapporti di forza tra le grandi corporation, che gestiscono le piattaforme e i social network, e la collettività".

Il primo cittadino ha quindi sottolineato il compito delle Istituzioni: nessuno può sentirsi escluso dal dibattito e dal monitoraggio attento del mondo digitale, nessuno deve farsi trovare impreparato: "Anche le Istituzioni locali devono lavorare molto per raccontare alle nuove generazioni i rischi che possono derivare da un utilizzo sbagliato delle tecnologie; dall'altra parte è necessario imparare e saper trarre il meglio da questo mondo: le nuove tecnologie possono essere utili, per esempio, anche nei processi decisionali, operativi e lavorativi all'interno di un ente come il Comune, per garantire maggiore efficienza e maggiore velocità. Siamo davanti a una sfida complicata: capire come utilizzare bene questi strumenti e come non farci manipolare dagli stessi", ha concluso il sindaco.

La consigliera Mar ha tenuto, invece, una relazione sull'educazione ad un utilizzo consapevole del digitale, parlando delle necessità di interrogarsi sempre di fronte alle informazioni che leggiamo sullo schermo, di verificarne le fonti: "Guardate il monitor con distacco, utilizzate il vostro spirito critico, metteteci cuore ed empatia e allora, forse, dietro lo schermo potrete trovare alcune delle risposte, mai tutte".