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Linee di mandato 2026-2031 e DUP: via libera della Giunta

La Giunta comunale, nel corso dell'ultima seduta, ha approvato la proposta di deliberazione relativa alle Linee Programmatiche di Mandato 2026-2031 e al Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029. I due documenti, presentati su proposta del sindaco Simone Venturini, oggi al vaglio delle Commissioni consiliari limitatamente alle aree 1 (sviluppo economico), 4 (territorio e urbanistica), 10 (ambiente), saranno ora sottoposti all'esame e al voto del Consiglio comunale, al quale spetta l'approvazione definitiva.

È il primo atto generale di programmazione della nuova Amministrazione comunale: definisce in maniera organica la direzione politica dell'intero mandato e la traduce nella programmazione strategica e operativa del Comune.

Dalle Linee di mandato al DUP: come funziona la programmazione del Comune

Le Linee Programmatiche di Mandato sono il documento che fissa la visione politica dell'Amministrazione per il periodo 2026-2031. Nascono dal programma elettorale del sindaco e individuano le azioni e i progetti che si intendono realizzare nel corso del mandato.

Il DUP compie il passaggio successivo. È lo strumento che traduce quelle indicazioni politiche in programmazione amministrativa: ordina gli obiettivi, li collega alle strutture comunali, costruisce il quadro finanziario e raccoglie gli strumenti attraverso i quali gli indirizzi del mandato dovranno essere attuati. La Sezione Strategica ha come orizzonte l'intero mandato, mentre la Sezione Operativa sviluppa gli obiettivi annuali e triennali.

Il percorso può quindi essere letto in modo lineare: dal programma elettorale nascono le Linee di mandato; dalle Linee deriva la programmazione strategica del DUP; il DUP costituisce a sua volta il riferimento per il Bilancio di previsione e per i successivi atti amministrativi necessari a finanziare e realizzare concretamente i singoli interventi.

Nel caso di una nuova Amministrazione, inoltre, le regole contabili prevedono, in presenza delle condizioni indicate dalla normativa, la presentazione contestuale delle Linee di mandato e del primo DUP. Lo Statuto del Comune stabilisce che il sindaco, sentita la Giunta, presenti le Linee al Consiglio comunale e che successivamente il programma di governo venga sottoposto alla votazione finale dell'assemblea. È questo il passaggio che seguirà il via libera della Giunta.

Undici aree per il mandato 2026-2031

Le Linee Programmatiche organizzano il programma della nuova Amministrazione in undici grandi aree: sviluppo economico, competitività e lavoro; sicurezza; housing; territorio e urbanistica; sociale; sport; mobilità e trasporti; turismo; cultura; ambiente; organizzazione dell'Ente.

Sul fronte dello sviluppo economico, tra gli obiettivi figurano il rafforzamento dell'attrattività di Venezia per nuovi investimenti attraverso il "Venice Investment Hub", lo sviluppo della Zona Logistica Semplificata, il consolidamento del rapporto con il sistema portuale e la valorizzazione di Porto Marghera come polo per innovazione, ricerca, attività produttive e lavoro qualificato. Le Linee prevedono inoltre azioni a sostegno del commercio di prossimità, dell'artigianato e delle attività tradizionali.

Sulla sicurezza vengono indicati il rafforzamento del presidio del territorio, della polizia di prossimità e dell'organico della Polizia Locale, insieme ad azioni integrate sulla qualità e sulla cura dello spazio pubblico. Per la casa, l'obiettivo è aumentare l'offerta abitativa pubblica e sociale, recuperare gli alloggi inutilizzati, sostenere le locazioni a canone sostenibile e sviluppare soluzioni per giovani famiglie, studenti, ricercatori e lavoratori.

Le politiche territoriali comprendono la rigenerazione urbana e il completamento dei principali progetti infrastrutturali già avviati. Le Linee puntano inoltre al recupero delle aree degradate e del patrimonio esistente, facendo della qualità architettonica e paesaggistica, delle prestazioni ambientali e del contenimento del consumo di suolo criteri centrali delle trasformazioni urbane, con più verde, servizi e spazi pubblici sicuri e accessibili e un'offerta residenziale più articolata, accompagnata da politiche per l'accessibilità abitativa. Tra gli obiettivi rientrano anche la manutenzione diffusa della viabilità, degli spazi verdi e dei cimiteri e gli interventi di manutenzione ed efficientamento energetico degli edifici pubblici e scolastici, per migliorare accessibilità, sicurezza, decoro e vivibilità urbana.

Per quanto riguarda il settore sociale, particolare attenzione è rivolta ai giovani, con il potenziamento dei servizi di ascolto e della prevenzione del disagio e una rete tra servizi, scuole e realtà associative per intercettare precocemente le situazioni di fragilità e favorire autonomia, partecipazione e inclusione. Sul fronte dell'assistenza di prossimità, le Linee prevedono inoltre, d'intesa con Regione Veneto e ULSS, il sostegno ai Punti Unici di Ascolto (PUA) nelle Case della Comunità, con l'obiettivo di integrare in un unico accesso servizi sociali e sanitari e avvicinarli maggiormente ai cittadini.

Per lo sport viene indicato l'obiettivo di ampliare l'accesso alla pratica sportiva e potenziare gli impianti, proseguendo anche esperienze come 6Sport e 6Sport+1.

In materia di mobilità l'attenzione riguarda la navigazione e la logistica acquea, ma anche la riorganizzazione dei principali punti di accesso alla Città d'Acqua, a partire da Piazzale Roma, e dei sistemi di sosta, aumentare la disponibilità di stalli per residenti, attività economiche e utenti. Le Linee puntano inoltre sul miglioramento del trasporto pubblico e sull'intermodalità, insieme allo sviluppo della mobilità sostenibile e lenta.

Sul versante culturale le Linee Programmatiche puntano a rafforzare la regia complessiva dell'offerta cittadina e metropolitana e a valorizzare le biblioteche anche come luoghi di aggregazione e partecipazione giovanile. A Mestre l'obiettivo è sviluppare, attraverso MUVE, un vero distretto culturale integrato che metta in rete l'ex Palaplip, destinato a diventare anche uno spazio di espressione per giovani e associazioni, l'Emeroteca dell'Arte, l'ex De Amicis, il Centro Culturale Candiani e Forte Marghera, favorendo produzione artistica, creatività e nuovi progetti culturali.

In campo ambientale gli indirizzi comprendono la sicurezza idraulica e l'adattamento ai cambiamenti climatici, con interventi di prevenzione, monitoraggio e coordinamento delle emergenze attraverso la Smart Control Room e la Piattaforma Integrata Emergenze e con l'aggiornamento dei sistemi di allerta per le emergenze ambientali, meteo-climatiche e sanitarie. A questi obiettivi si affiancano la tutela della laguna e il contrasto al moto ondoso, attraverso il rafforzamento dei sistemi di controllo della navigazione, e lo sviluppo dell'economia circolare, della raccolta differenziata, del riciclo e delle fonti energetiche rinnovabili.

Tra gli obiettivi che riguardano l'organizzazione dell'Ente figurano inoltre il percorso per una maggiore autonomia della città di Venezia e il miglioramento della qualità dei servizi delle partecipate.

Il DUP: dalla strategia agli obiettivi operativi

Il DUP 2027-2029 è articolato in due parti principali. La Sezione Strategica copre il periodo 2027-2031 e sviluppa gli indirizzi delle Linee di mandato lungo l'intero arco dell'Amministrazione. La Sezione Operativa riguarda invece il triennio 2027-2029 e traduce gli obiettivi strategici in obiettivi annuali e triennali assegnati alle diverse strutture del Comune.

Dopo il via libera della Giunta, la proposta sarà sottoposta al Consiglio comunale. Sarà l'assemblea consiliare a esaminare e votare le Linee Programmatiche di Mandato 2026-2031 e il DUP 2027-2029.