Prendendo ispirazione dal bambino di suono come simbolo di rivoluzione e guarigione al contempo, la Biennale Musica 2026, propone un programma di prime assolute e lavori site-specific coinvolgendo alcune delle voci più interessanti e multiformi della musica contemporanea e che attraversa secoli e continenti fondendo tradizione, classico e sperimentale.
Il Parco della Musica Contemporanea Ensemble associa la prima esecuzione assoluta di Musica per una fine di Ennio Morricone, lavoro inedito costruito attorno a una poesia di Pier Paolo Pasolini letta dal poeta, a un programma su Johann Sebastian Bach, fra cui il Ricercare a sei voci nella magistrale orchestrazione di Anton Webern, e una commissione a Sarah Davachi che al Festival riceverà il Leone d’argento.
Pioniere della scena noise giapponese e figura di culto dell’improvvisazione radicale Keiji Haino è Leone d’oro alla carriera. In occasione della Biennale Musica, Haino si esibirà in un concerto site-specific per voce e strumenti a corda.
Altra icona della musica elettronica giapponese sarà presente al Festival Dj Nobu, con uno dei suoi leggendari extended djset dedicati alla techno sperimentale a Forte Marghera. Scopri tutto il programma e gli artisti presenti su https://www.labiennale.org/it/musica/2026.
Per sapere di più della 61. Esposizione Internazionale d’Arte In Minor Keys, di Koyo Kouoh: https://www.labiennale.org/it/arte/2026.