Mostra Aqvart 2026
Dal 29 agosto al 6 settembre l’ottava edizione di “Aqvart”

Dal 29 agosto al 6 settembre nel Museo Scuola Grande San Teodoro di Venezia si svolge l'ottava edizione della mostra AqvArt, organizzata da Studio Artemisia e inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”.

La kermesse artistica sarà dedicata al rapporto fra l'acqua e la città di Venezia, l'ambiente e la bellezza e radunerà opere degli artisti internazionali provenienti da Stati Uniti, Italia, Polonia, Germania, Austria, Lussemburgo, Francia, Olanda, Inghilterra, Israele, Suriname, Corea del Sud, Cina. L’evento si aprirà il  29 agosto alle ore 10.30 con la premiazione dei vincitori del concorso Aqvart, accompagnata da una breve performance eseguita dalla Scuola di Danza di Marina Prando. 

Tra le opere esposte, ci saranno le nuove tele dell’artista multimediale lussemburghese Karin Monschauer e dell'artista italiano rappresentante dell'astrattismo espressionistico Widmer Tassinari. Alma Sheik, del  Suriname, presenterà le sue tele astratte ispirate ai fondali marini e alla natura. Malgorzata Blonska, architetto ed artista, esporrà tele ispirate dagli antichi palazzi veneti e dai colori della laguna. Elzbieta Remian, polacca, esporrà le sue tele con sfumature smeraldo. Kazimierz Klimkiewicz porta paesaggi  ad acquarello. Piotr Franciszek Barszczowski espone in anteprima                                                                        la  sua nuova opera intitolata " La nascita di Venus". L'artista macedone Irena Gapkowska esporrà le opere dedicate al complesso mondo della psiche femminile.

La mostra ospiterà anche le recenti pitture dell'artista italiano Antonio Puliafico e le coloratissime tele dedicate alla natura ed alla vita dell’israeliana Michal Avrech. Il sudcoreano Bong Jae Yim e l’americana Stephanie Holznecht presenteranno le loro opere astratte. Lo scultore polacco Piotr Bubak porterà alcune sculture in bronzo, nelle quali la figura femminile viene rappresentata con personale visione.contemporanea. 

Si potranno ammirare anche le innovative opere dell'artista tedesca Patrizia Casagranda. Dagli Stati Uniti arriveranno i quadri di due artisti newyorkesi, Michael Lam e Zhebin Hu. Il primo dedica le propie opere alla natura e all’universo, mentre il secondo è un noto acquarellista che illustra la vita e costumi della  società urbana contemporanea. Judith Seiller Schlommer esporrà i suoi astratti informali, nei quali rende omaggio alle bellezze della natura. L'artista polacco Roman Kobylarz esporrà due  tele che fanno parte della serie ispirata dalla luce dell'alba e alla bellezza femminile nella mitologia, mentre il suo connazionale Tomasz Glowacz sorprenderà con opere informali ispirate dai tramonti montani. L’taliana Silvia Nironi presenterà un’opera astratta dedicata al paesaggio notturno della laguna. Dalla Francia arriveranno due artiste, Agata Machay con i suoi astratti espressionistici e Cecile Battilat con raffinati ritratti femminili. Il polacco Roman Kobylarz presenterà opere cariche di simbolismo in cui la figura di donna è connessa con il paesaggio e con i corsi d'acqua intesi come fonte di vita. Kinga Birecka, provveniente dalla Polonia, attraverso la sua arte permetterà di vedere il mondo metafisico creato dall’unione di multiversi.

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 10.30 alle 18. L’entrata è libera.

Accanto i lavori degli artisti citati, saranno esposte alcune serigrafie a tiratura limitata della celebre artista art deco Tamara de Lempicka, che amava profondamente Venezia. Durante l'inaugurazione sarà possibile parlare con una delle ultime collaboratrici di De Lempicka, Drita Kessler, che ha contributo a promuovere il patrimonio artistico della pittrice rendendolo noto in tutto il mondo.