Contributo di accesso 2026
Contributo di accesso, i dati provvisori del 2026

Si è conclusa domenica 26 luglio la sperimentazione 2026 del Contributo di accesso a Venezia, avviata il 3 aprile e applicata per 60 giornate non consecutive, rispetto alle 54 dell’anno precedente. Lo strumento è rimasto in vigore dalle ore 8.30 alle 16 nelle date individuate dal calendario comunale.

I dati, ancora provvisori e soggetti a successive verifiche e integrazioni, registrano complessivamente 679.553 voucher a pagamento, per un incasso di 5.215.035 euro. Le rilevazioni mostrano inoltre una significativa riduzione della media giornaliera (-32,3% rispetto al 2024) e, soprattutto, una netta diminuzione della frequenza delle giornate caratterizzate dai livelli di afflusso più elevati.

Nel dettaglio, 316.099 titoli, pari al 46,5% del totale, sono stati acquistati alla tariffa agevolata di 5 euro, prevista per chi ha prenotato entro il quart’ultimo giorno precedente l’accesso. I restanti 363.454 voucher, pari al 53,5%, sono stati acquistati alla tariffa di 10 euro nei tre giorni precedenti la visita.

La giornata con il maggior numero di titoli emessi è stata sabato 2 maggio, durante il ponte del Primo maggio, con 25.471 voucher. Si tratta di un picco isolato: la seconda giornata con più accessi del 2026 si è fermata a 18.969 voucher, con una differenza di 6.502 titoli.

Il dato assume ancora maggiore rilievo considerando la frequenza dei picchi di afflusso. Nel 2024 le giornate con almeno 20.000 voucher erano state quattro su 29, pari al 13,8% del totale. Nel 2025 erano scese a tre su 54, il 5,6%, mentre nel 2026 è stata registrata una sola giornata oltre questa soglia su 60, pari all’1,7%.

Il numero minimo di voucher del 2026 è stato invece rilevato mercoledì 29 aprile, con 7.441 titoli. Nel complesso, il sabato si conferma il giorno con la maggiore pressione dei visitatori giornalieri, con una media di circa 13.661 pagamenti, mentre quella generale delle giornate di applicazione si attesta a 11.326 voucher.

L’andamento non è stato uniforme durante la sperimentazione. Come nell’anno precedente, dopo la maggiore concentrazione rilevata in corrispondenza delle festività pasquali e dei ponti primaverili, i dati mostrano una progressiva attenuazione nel periodo estivo: la media giornaliera passa da circa 13.940 voucher a maggio a 10.179 a giugno, fino a 9.597 a luglio. Nella lettura dei numeri dovrà essere valutata con attenzione anche l’incidenza delle condizioni meteorologiche.

Tra le categorie di esenzione più significative, oltre agli ospiti che pernottano nel territorio comunale e pagano la tassa di soggiorno, figurano 3.407 lavoratori provenienti da fuori Veneto e circa 5.000 proprietari di immobili non residenti che versano l’IMU al Comune di Venezia.

L’incasso del 2026, pari a circa 5,2 milioni di euro, risulta sostanzialmente in linea con i 5,4 milioni registrati nel 2025. Il confronto non può tuttavia essere effettuato in modo puramente aritmetico, considerati il diverso numero e la differente distribuzione delle giornate, il calendario delle festività, le condizioni climatiche e la natura ancora provvisoria delle rilevazioni. Nel corso dei controlli, la Polizia locale ha emesso 2.642 verbali, ora oggetto di istruttoria.

"Il Contributo di accesso si conferma non come un numero chiuso, ma come uno strumento di conoscenza, programmazione e governo dei flussi, utile a incentivare la prenotazione anticipata, rendere più consapevole la visita e raccogliere dati sempre più precisi sui visitatori giornalieri - spiega l’assessore al Turismo, Silvia Peruzzo Meggetto - Le elaborazioni, condotte anche in collaborazione con il CISET, Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, proseguiranno per distinguere gli effetti del calendario, del meteo e dell’andamento generale della domanda turistica, verificare il contenimento dei picchi e affinare ulteriormente il sistema nelle prossime annualità".

"Desidero ringraziare gli oltre 150 operatori coinvolti ogni giorno nella gestione del Contributo di accesso: dipendenti e dirigenti comunali, steward, verificatori e agenti della Polizia locale, coordinati sul territorio da una task force congiunta del Comune di Venezia e di Vela Spa, sotto l’occhio vigile della Smart Control Room - conclude l’assessore al Bilancio, Michele Zuin - L’obiettivo rimane duplice: garantire equità tra chi soggiorna e chi accede in giornata e utilizzare le risorse raccolte, al netto dei costi di gestione, per interventi a beneficio della cittadinanza, a partire dal mantenimento delle riduzioni sulla TARI. Una volta detratte le spese di gestione del servizio, infatti, 1.771.000 euro sono già stati destinati alla riduzione della bolletta dei rifiuti".