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Venezia celebra gli equipaggi del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare

"Complimenti alle nostre leonesse e ai nostri leoni. Oggi Venezia abbraccia due equipaggi che hanno saputo onorare la città, la sua storia e le sue tradizioni con impegno, determinazione e senso di appartenenza". Momenti di grande festa questa mattina a Ca' Farsetti dove il sindaco Simone Venturini, come annunciato dopo la vittoria, ha accolto una rappresentanza degli atleti che lo scorso 2 giugno, a Pisa, ha partecipato al Palio delle Antiche Repubbliche Marinare. L’equipaggio maschile ha conquistato il primo posto, riportando a Venezia il trofeo che mancava dal 2019 e interrompendo la serie di quattro vittorie consecutive del galeone di Genova, che a Pisa è arrivato secondo. Con questo risultato, Venezia raggiunge quota 35 affermazioni nel medagliere della competizione. Applausi anche per il secondo posto dell’equipaggio femminile, che lungo il fiume Arno è giunto alle spalle di Pisa, precedendo nettamente Genova e Amalfi.

“Quella di pochi giorni fa è una vittoria che appartiene a tutta Venezia - ha dichiarato il primo cittadino - È il successo di una squadra vera, capace di rappresentare tutti noi, la nostra storia, le nostre tradizioni e quella nostra forza silenziosa che nei momenti difficili sa trasformarsi in orgoglio. Un successo costruito negli anni per cui desidero ringraziare l'ex consigliere delegato Giovanni Giusto, che ha lavorato molto con le nuove generazioni facendo tornare protagonisti i bambini nelle regate, accompagnandoli fino alla Storica. È così che crescono i campioni di domani. Giovanni - ha concluso - si è anche battuto per primo per l'equiparazione dei premi tra uomini e donne. Ora sembra un'ovvietà ma pochi anni fa non lo era".

Non sono mancati i ringraziamenti a tutta la spedizione lagunare: “Dopo anni non semplici, Venezia torna regina delle Repubbliche Marinare - ha aggiunto - un risultato che parla della nostra identità e del lavoro di tante persone che hanno creduto in questo percorso. Voglio ringraziare gli atleti, le atlete, lo staff tecnico e tutti coloro che hanno contribuito a questo traguardo. Si è vinto insieme, con metodo, tenacia e chiarezza di idee. Una menzione speciale va ad Angela De Lucchi: affidarle il timone è stata una scelta coraggiosa, certamente non scontata, ma si è rivelata una scommessa vinta con determinazione. Questa vittoria dimostra che, quando ci sono impegno, forza di volontà e una squadra che sa assumersi anche dei rischi perché convinta della strada da seguire, Venezia può raggiungere grandi risultati. Il primo posto dell’equipaggio maschile e il secondo delle nostre leonesse raccontano una città che non dimentica le proprie radici, ma continua a guardare avanti con i suoi giovani. Siamo già al lavoro - ha concluso - per l'edizione che ospiteremo il prossimo anno affinché venga accolta con entusiasmo da tutti".

I leoni del galeone veneziano, guidati dalla timoniera Angela De Lucchi, sono: Gabriele Bastasi, Pietro Cangialosi, Luca Chiumento, Jacopo Colombi, Mattia Colombi, Gustavo Ferrio, Michele Ghezzo e Davide Stefanile. A prepararli lo staff tecnico composto dal direttore Spartaco Barbo e dagli allenatori Massimo Martini e Stefano Zabotto. Le riserve di questa edizione sono state: Lorenzo Baldo, Elio Colombrino, Giacomo De Lucchi e Stefano Morosinato.

Le leonesse veneziane, condotte dalla timoniera Francesca Brotto, sono: Stefania Gobbi, Arianna Gomiero, Matilde Lorenzini, Agnese Pighin, Vittoria Savorelli, Matilde Stangherlin, Giulia Tagliapietra e Cecilia Bellati. Completano la squadra Sofia D’Aloja, Lara Perissinotto, Carlotta Rizzato e Vittoria Stangherlin.

Il galeone femminile è entrato nella competizione nel 2022, in occasione della 66ª edizione, inizialmente in via sperimentale, per poi diventare un appuntamento consolidato dal 2023. Fin dalla prima partecipazione, avvenuta proprio ad Amalfi, Venezia ha scelto di schierare un equipaggio composto esclusivamente da atlete, a differenza delle altre città che gareggiavano in modalità mista. Una decisione fortemente voluta.