Il museo di Torcello si rinnova con Fondazione Musei Civici di Venezia: un nuovo tassello per raccontare le origini della città lagunare. Dalle tracce più antiche della presenza umana fino al pieno sviluppo della civiltà medievale e arte moderna: il Museo di Torcello, che racconta la lunga storia della laguna veneziana attraverso un percorso che intreccia archeologia, arte e memoria, è entrato a far parte della rete della Fondazione Musei Civici di Venezia.
L’ingresso del complesso museale di proprietà della Città metropolitana rappresenta un passaggio di grande rilievo, non solo sotto il profilo gestionale, con l’inserimento nel percorso dei Musei delle Isole insieme a Murano e Burano, ma anche culturale: con la sua narrazione attraverso le attività educative di MUVE, i futuri interventi di valorizzazione del patrimonio. Non ultimo, il museo configura come tassello fondamentale nel sistema dei musei della città insulare, completando il racconto con una dimensione finora solo parzialmente esplorata: quella delle origini della civiltà veneziana. Torcello, tra i più antichi insediamenti della laguna e centro vitale già in età tardoantica e altomedievale, costituiva, infatti, un nodo commerciale attivo già in età romana e rappresenta un riferimento imprescindibile per comprendere la nascita di Venezia.
Tra i primi interventi attuati per la valorizzazione del contesto espositivo, MUVE ha portato a termine una serie di interventi manutentivi, aggiornamenti su apparati didascalici per rendere il museo ancora accogliente, fino allo svelamento del deposito posto nella loggia del Palazzo dell’Archivio che, nuovamente a vista, mette in evidenza l'importante patrimonio lapideo qui conservato. Il complesso, che comprende il Palazzo del Consiglio e il Palazzo dell’Archivio con le rispettive collezioni - è stato concesso al Comune di Venezia per la durata di nove anni ad uso gratuito con il decreto del Sindaco Metropolitano n. 55/2025 del 30 giugno 2025 e viene ora gestito dalla Fondazione nell’ambito di una concessione pluriennale.
L'obiettivo è dare continuità al lavoro di valorizzazione e studio condotto negli anni condotto negli anni dalla Città metropolitana, dedicato alla conoscenza della “Venezia prima di Venezia”: in questo antico emporio fluviale e marittimo, fulcro economico e religioso dell’alto Adriatico nei secoli precedenti l’affermazione del centro veneziano, la Fondazione MUVE amplia il proprio percorso narrativo, connettendo i musei civici con le radici più profonde e delle civiltà che hanno vissuto, lambito e attraversato la laguna e le isole, contribuendo alla diffusione e conoscenza di uno dei suoi siti storici più antichi e significativi.