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Sport, grandi impianti e strutture di quartiere: investimenti diffusi

Dal nuovo impianto polivalente di Favaro alla pump track della Bissuola, dallo skate park di Marghera ai campi, alle palestre, alle piscine e alle strutture sportive delle isole. L'Amministrazione comunale punta a rafforzare l'intera rete dello sport veneziano con una strategia che tiene insieme grandi infrastrutture, nuovi impianti, riqualificazioni, efficientamento energetico e manutenzioni diffuse, con particolare attenzione alle strutture utilizzate ogni giorno nei quartieri e sestieri. Una linea che affianca al completamento delle grandi infrastrutture, a partire dal Bosco dello Sport, un programma capillare di interventi sul patrimonio esistente e nuovi spazi per discipline diverse. L'obiettivo indicato dall'Amministrazione comunale, nelle linee di mandato e nel nuovo DUP, è garantire ad associazioni, atleti e cittadini impianti sicuri, accessibili e funzionali, sostenendo contemporaneamente lo sport di base, le attività paralimpiche e per le persone con disabilità, le discipline tradizionali e acquatiche e nuove pratiche come pump track e skateboard. 

"È un impegno che abbiamo assunto con la città durante la campagna elettorale: investire nelle grandi infrastrutture senza dimenticare i luoghi in cui lo sport si pratica ogni giorno - dichiara il sindaco Simone Venturini - Un campo, una palestra, una piscina o una piastra sportiva sono molto più di un impianto. Sono luoghi nei quali crescono i ragazzi, si incontrano le famiglie, lavorano associazioni e volontari e si costruiscono relazioni. Vogliamo una città nella quale la qualità delle strutture sportive sia diffusa nei quartieri, in terraferma, a Venezia e nelle isole. Grandi progetti e sport di prossimità non sono due politiche diverse: fanno parte della stessa idea di città".

Il quadro degli interventi comprende opere già in cantiere, lavori finanziati o in fase di avvio e nuove programmazioni.

Nel dettaglio:

- Favaro Veneto: si sono conclusi i lavori di costruzione dell'impianto polivalente indoor di via del Granoturco, per quasi 9 milioni di euro, cui si aggiungono circa 2 milioni per le opere di urbanizzazione. La struttura, da mille spettatori, è destinata a più discipline, come calcio a 5, basket, pallavolo, ed è progettata anche per attività paralimpiche. Alla palestra Rodari sono inoltre previsti l'ampliamento, per 820mila euro, e la riqualificazione dell'impianto termico, per 210mila euro. A Tessera è infine in corso il cantiere per la costruzione del nuovo stadio, della nuova arena, del bosco e della viabilità.

- Mestre e Bissuola: prosegue il programma di ristrutturazione e adeguamento dello Stadio Baracca, per 1.750.000 euro. Al Parco Albanese è finanziato il secondo lotto per il recupero delle strutture degradate e la realizzazione della nuova pump track, per poco più di 2 milioni di euro, con procedura avviata verso l'apertura del cantiere. Alla Bissuola sono inoltre stati approvati 59.126 euro per il rifacimento delle pavimentazioni dei campi da basket e pallavolo. Al Centro Atletica San Giuliano sono previsti 170mila euro per la riqualificazione energetica dei punti illuminanti, mentre 500mila euro sono destinati alla riqualificazione e rifunzionalizzazione della bocciofila del Piraghetto.

- Marghera: è in corso il completamento del recupero dell'area degradata di via Trieste con l'ampliamento dello skate park, per un quadro da 1.800.000 euro. L'intervento porta avanti una delle linee dedicate alle nuove discipline sportive e alla rigenerazione di spazi urbani da restituire ai giovani e al quartiere.

- Chirignago, Zelarino, Asseggiano e Trivignano: al Centro sportivo di Zelarino sono destinati 850mila euro per il rifacimento in manto sintetico del campo da calcio. Ad Asseggiano sono stati approvati 68.112 euro per il rifacimento completo del sintetico del campo da calcio a 5; alla piscina di via Calabria, già interessata negli anni da una riqualificazione strutturale e impiantistica, si aggiunge un intervento da 131.981 euro sulla copertura e sull'impermeabilizzazione; alla palestra di Trivignano sono destinati 118.473 euro per il rifacimento dell'impermeabilizzazione della copertura.

- Venezia e isole: a Sacca Fisola è in corso di realizzazione il nuovo campo da allenamento per il calcio, per 225mila euro. A Sant'Alvise è invece in fase di completamento, per 250mila euro, l'adeguamento della remiera anche ai fini antincendio. Alla Giudecca sono previsti 350mila euro per interventi di adeguamento funzionale presso la Canottieri. A questi interventi si aggiungono 760mila euro destinati alla manutenzione straordinaria dei campi da calcio della città d'acqua e delle isole (Coletti a Cannaregio, Jacopo Reggio al Lido e Sacca San Mattia a Murano) e una programmazione da un milione di euro l'anno, per tre annualità, per manutenzioni e adeguamenti dell'edilizia sportiva.

- Murano: sono in attuazione le sistemazioni esterne e infrastrutturali del compendio tra Palazzo Soranzo, palestra Nason e palestra Leo Perziano, per 250mila euro. Nella programmazione dei prossimi anni entra inoltre la nuova copertura della pista di pattinaggio, con un investimento previsto di 1.650.000 euro.

- Lido, Pellestrina e San Pietro in Volta: per la piscina "A. Marceglia" del Lido sono finanziati 400mila euro per il ripristino strutturale della copertura, ai quali si affiancano 390mila euro di manutenzioni straordinarie diffuse agli impianti sportivi del Lido. All'impianto Ballarin prosegue il completamento delle aree esterne e del campo da allenamento, con circa 225mila euro di risorse collegate all'intervento. A Pellestrina sono in fase di conclusione gli interventi all'impianto Marella per aree esterne e spogliatoi, per circa 285mila euro, ed è finanziata per 230mila euro la nuova tribuna del centro sportivo. Al Palazzetto dello Sport di San Pietro in Volta, infine, sono destinati 235mila euro per la manutenzione straordinaria della copertura.

"Il punto non è soltanto costruire nuovi impianti, ma riuscire a mantenere e migliorare quelli che già servono quotidianamente cittadini e società sportive - dichiara l'assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello - Dietro questo programma ci sono interventi molto diversi: coperture, pavimentazioni, campi sintetici, illuminazione, impianti termici, spogliatoi, adeguamenti normativi ed efficientamento energetico. È una manutenzione capillare che deve essere continua e programmata, perché intervenire per tempo significa tutelare il patrimonio pubblico e garantire strutture più sicure e funzionali. Dalla Bissuola a Marghera, da Favaro a Chirignago, dalle isole al Lido, vogliamo portare avanti questo metodo su tutto il territorio".

La manutenzione e l'efficienza energetica rappresentano una componente strutturale della politica sugli impianti sportivi. Negli ultimi anni il Comune ha attivato un programma da 3.728.290 euro che ha riguardato centrali termiche, serramenti, illuminazione a LED e impianti fotovoltaici in strutture della terraferma e delle isole, dalla piscina di via Calabria e dalla Bissuola fino agli impianti di Murano, Sacca Fisola, Lido, Malcontenta, Marghera, Chirignago, Mestre e Favaro.

Alle infrastrutture si accompagna il rapporto con le società e le associazioni sportive, riconosciute dalle linee di mandato come parte essenziale della rete educativa e sociale della città: "Le strutture sono fondamentali, ma sono le associazioni, le società, gli allenatori, i dirigenti e i volontari a farle vivere ogni giorno - dichiara l'assessore allo Sport, Silvia Peruzzo Meggetto - Il loro lavoro ha un valore sportivo, educativo e sociale che l'Amministrazione intende sostenere e agevolare, mantenendo un confronto costante e mettendo a disposizione spazi sempre più adeguati. Allo stesso tempo vogliamo continuare ad aiutare le famiglie ad avvicinare i più piccoli allo sport attraverso le iniziative 6Sport e 6Sport+1. Il voucher da 180 euro è uno strumento concreto, ma il principio è più ampio: rendere lo sport accessibile significa investire nell'inclusione, nella crescita dei ragazzi e nella coesione delle nostre comunità".

6Sport prevede infatti un voucher individuale da 180 euro per l'avviamento alla pratica sportiva dei bambini iscritti alla prima classe della scuola primaria, con estensione nel Comune di Venezia anche alla fascia successiva attraverso 6Sport+1. Il contributo viene riconosciuto tramite le associazioni accreditate, creando un collegamento diretto tra sostegno alle famiglie e rafforzamento della rete sportiva del territorio.