sogni primavera
Al Centro Candiani il gran finale di “Notti Disarmate”: l’11 giugno l'ultima proiezione con "Il mio giardino persiano"

Volge al termine “Notti Disarmate - Sogni di primavera”, la rassegna cinematografica di impegno civile promossa dagli operatori volontari del Servizio Civile del Comune di Venezia, in collaborazione con il Centro Candiani e Circuito Cinema. Giunta alla sua decima edizione, l'iniziativa ha voluto quest'anno accendere i riflettori su un tema cruciale e di stretta attualità: “Crescere donna in Iran”, usando il cinema come strumento per esplorare i diritti umani, le disuguaglianze di genere e la libertà di espressione.

Dopo aver attraversato le diverse fasi della vita delle donne iraniane e aver ospitato titoli acclamati a livello internazionale (come "Il seme del fico sacro" di Mohammad Rasoulof e il Premio Oscar "Il cliente" di Asghar Farhadi), la rassegna si prepara all'atto conclusivo.

Il sipario calerà giovedì 11 giugno, alle ore 20.30, nella Sala Conferenze al IV piano del Centro Candiani, con la proiezione de "Il mio giardino persiano", attesissimo film firmato dai registi Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha.

L’opera affronta con straordinaria sensibilità due temi delicati e spesso marginalizzati nel dibattito pubblico: la solitudine e la vecchiaia, colte come dimensioni centrali e universali dell’esperienza umana. Nel film, lo spazio domestico e il giardino si trasformano da luoghi di isolamento a veri e propri avamposti di autodeterminazione e di resistenza silenziosa contro le rigide dinamiche sociali. Una pellicola intima e di grandissimo impatto emotivo, scelta non a caso per chiudere un cerchio di riflessione che quest'anno ha richiamato il "Nowruz" (il capodanno persiano), simbolo di rinascita, speranza e rinnovamento.

La rassegna si inserisce nel quadro delle attività del Servizio Civile Universale del Comune di Venezia, un progetto pensato per promuovere attivamente la partecipazione, l'inclusione e il pensiero critico dei cittadini attraverso la cultura e la condivisione.

Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. 

Per maggiori informazioni: www.culturavenezia.it