La presidente del Consiglio Damiano al convegno "Donne, lavoro, libertà "
Donne, lavoro, libertà: convegno su empowerment e indipendenza economica

La presidente del Consiglio Comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, è intervenuta questo pomeriggio al convegno dal titolo "Donne, lavoro, libertà", dedicato al tema cruciale dell'indipendenza economica come strumento di empowerment, autonomia e rinascita per le donne, che si è tenuto al Municipio di Mestre. Presenti anche l'assessore alle Politiche educative Maika Canton e alcune consigliere di Municipalità.

L’incontro, promosso dal Comitato Impresa Donna di CNA Venezia, in collaborazione con Presidenza del Consiglio comunale e dal Centro Antiviolenza, ha visto una significativa partecipazione di istituzioni, associazioni e cittadini, a testimonianza dell'attenzione verso un percorso di liberazione che passa attraverso il lavoro e l'autosufficienza economica.
Dopo i saluti introduttivi, i lavori hanno preso il via con gli interventi delle promotrici. Sono intervenute, tra le altre, per il Centro Antiviolenza di Venezia, la responsabile Patrizia Marcuzzo, la responsabile delle Case Rifugio Gessica Da Dalt e la responsabile dello Sportello "Donne al Lavoro" Chiara Pistellato, oltre alla direttrice del Museo M9 Serena Bertolucci, che hanno approfondito il nesso tra violenza, dipendenza economica e le strategie di supporto e reinserimento lavorativo.

"Per noi è importante aprirci sempre di più alla città per affrontare questi temi - ha sottolineato la presidente del Consiglio comunale Damiano nel suo intervento - Questo momento si inserisce nel percorso di formazione che il nostro Centro Antiviolenza ha avviato con diversi enti e istituzioni: Polizia Locale, farmacie comunali, INPS, Agenzia delle Entrate. Una grande battaglia che ci vede tutti coinvolti nel contrasto alla violenza di genere, comprese le nostre operatrici che lavorano nelle scuole della città.

Non teniamo accesi i riflettori solo a novembre, ma tutto l'anno, costruendo una rete tra istituzioni, scuole, famiglie e società civile. Accanto ai percorsi di protezione per le donne - e sono tante nella nostra città, anche se non si vedono - c'è un'intensa attività di prevenzione e sensibilizzazione. Di violenza economica si parla ancora troppo poco. Non è immediata e visibile come quella fisica, né insidiosa come quella psicologica, ma è presente ed è molto determinante. Tante donne che si rivolgono al Centro non hanno autonomia finanziaria. La libertà economica è uno strumento essenziale per affrancarsi dalla violenza, per questo accompagniamo le donne anche nel reinserimento lavorativo. Nelle attività di sensibilizzazione con le giovani donne dobbiamo ricordare quanto sia fondamentale l'indipendenza economica e l'empowerment femminile. Le istituzioni economiche della nostra città che affiancano il Centro Antiviolenza sono per noi assolutamente fondamentali".

Per CNA Venezia sono intervenuti il segretario metropolitano Roberto Paladini e la presidente del Comitato Impresa Donna, Ilaria Edel Muzzati, che hanno portato la prospettiva del mondo dell'impresa e dell'autoimprenditorialità femminile come leve concrete per l'autodeterminazione.
All'iniziativa ha preso parte anche la deputata Martina Semenzato, presidente della Commissione Bicamerale d'Inchiesta sui Femminicidi, che ha portato il punto di vista nazionale sul tema, sottolineando l'importanza di politiche trasversali che sostengano l'occupazione e l'imprenditoria femminile per contrastare ogni forma di violenza e disparità.