Palazzi Comunali Ca' Farsetti e Ca' Loredan
Controlli Comune e Partecipate, ok alla proposta del nuovo Regolamento

La Giunta comunale ha approvato, su proposta del sindaco Simone Venturini e di concerto con l'assessore al Bilancio e alle Società partecipate Michele Zuin, la proposta del nuovo Regolamento sul sistema dei controlli interni del Comune di Venezia. Il testo, che passa ora all'esame del Consiglio comunale, aggiorna dopo tredici anni il Regolamento approvato nel 2013, adeguandolo alle nuove norme, all'attuale organizzazione dell'Ente e agli strumenti di programmazione introdotti negli anni successivi.

L'intervento mantiene tutte le sei tipologie di controllo già previste - regolarità amministrativa e contabile, controllo strategico, società partecipate, equilibri finanziari, controllo di gestione e qualità dei servizi - ma ne rende più chiari il funzionamento, la programmazione e il collegamento con i risultati. Il testo viene inoltre semplificato, passando da 38 a 18 articoli, attraverso l'eliminazione di sovrapposizioni e il coordinamento con gli altri regolamenti comunali.

Una delle modifiche più significative riguarda il controllo successivo di regolarità amministrativa sugli atti. Il sistema del 2013 prevedeva già controlli a campione, schede di verifica, report trimestrali e relazioni semestrali. Con il nuovo Regolamento la verifica viene inserita in una programmazione annuale più strutturata: un Programma annuale dei controlli, approvato dalla Giunta come allegato al PIAO, definirà di anno in anno le tipologie di atti da esaminare, le tecniche di campionamento e le modalità operative. In questo modo il controllo potrà essere orientato e aggiornato periodicamente senza dover modificare ogni volta il Regolamento.

Diventa anche più dettagliata la griglia con cui viene valutata la correttezza degli atti. Oltre alla regolarità delle procedure, vengono ricondotti in un quadro unitario aspetti quali completezza formale e sostanziale, competenza, conformità alla normativa, coerenza con gli strumenti di programmazione, corretta destinazione delle risorse, rispetto dei termini, trasparenza, prevenzione della corruzione e tutela dei dati. Al termine delle verifiche continueranno inoltre a essere formulate osservazioni e indicazioni operative finalizzate al miglioramento della redazione degli atti. Le risultanze saranno trasmesse con cadenza semestrale agli organi di governo, controllo e valutazione dell'Ente.

Il nuovo Regolamento rende più lineare anche il controllo strategico. Le verifiche sul programma di mandato e sui risultati erano già previste nel 2013, ma vengono ora ricondotte a una sequenza esplicita: dalle linee programmatiche del mandato alla loro traduzione negli obiettivi dei documenti di programmazione, dalla rilevazione periodica dei risultati alla verifica dello stato di avanzamento, fino all'eventuale adozione di misure correttive. L'obiettivo è rendere più immediato il collegamento tra ciò che viene programmato, ciò che viene realizzato e gli interventi necessari quando emergono scostamenti.

Un aggiornamento sostanziale interessa le società partecipate. Il precedente Regolamento prevedeva già controlli societari, economico-finanziari, sui budget, sui bilanci e sul raggiungimento degli obiettivi. Il nuovo testo adegua questo sistema alle norme intervenute dopo il 2013, a partire dal Testo unico sulle società a partecipazione pubblica del 2016 e dalla disciplina dei servizi pubblici locali del 2022. Viene rafforzato il sistema informativo attraverso cui il Comune segue rapporti finanziari, situazione contabile e gestionale, contratti di servizio e qualità delle prestazioni, e viene previsto espressamente anche il controllo sul rispetto della normativa in materia di crisi d'impresa, per consentire di individuare tempestivamente eventuali situazioni di criticità.

Viene inoltre aggiornato il sistema di controllo sulla qualità dei servizi. Carte dei servizi, indagini sulla soddisfazione degli utenti, gestione dei reclami e rendicontazioni erano strumenti già utilizzati dal Comune: il nuovo Regolamento li ricompone in un quadro aggiornato che comprende anche le Carte dei servizi in formato digitale, le WebCarta, e prevede che siano individuati annualmente negli strumenti di programmazione i servizi da sottoporre a verifica.

Per i servizi gestiti attraverso società partecipate viene rafforzato il rapporto tra controllo e risultati concreti. Le società dovranno trasmettere almeno ogni anno report sul rispetto degli indicatori di qualità, sui reclami e sui disservizi, sui tempi di erogazione e sulle possibili azioni di miglioramento. Gli eventuali scostamenti rispetto agli standard saranno evidenziati e valutati dall'Amministrazione anche ai fini dell'applicazione delle penali, quando previste dai contratti di servizio. I risultati saranno inoltre pubblicati nella relazione sulla qualità dei servizi pubblici e confluiranno nella ricognizione sulla gestione dei servizi pubblici locali affidati alle partecipate.

"Con questo aggiornamento rendiamo il sistema dei controlli più semplice nella struttura e più preciso negli strumenti - dichiara l'assessore alle Società partecipate, Michele Zuin - L'attività del Comune negli anni è cambiata, così come sono cambiate le norme e gli strumenti di programmazione. Grazie a questo documento particolare attenzione alla qualità degli atti e dei servizi offerti ai cittadini".

Il nuovo Regolamento si innesta su un sistema di verifiche già consolidato. Tra il 2020 e il 2025 sono stati sottoposti a controllo di regolarità amministrativa 1.654 atti, tra cui 1.270 determinazioni dirigenziali. Sul fronte della qualità, nel 2024 il Comune ha monitorato 188 indicatori e svolto 16 indagini rivolte all'utenza esterna e due all'utenza interna, coinvolgendo 9.402 utenti esterni e quasi 1.500 interni. Il voto medio attribuito ai servizi nelle rilevazioni è stato pari a 8,3.

La proposta passa ora al Consiglio comunale per l'approvazione definitiva. Con l'esecutività della deliberazione consiliare il nuovo testo sostituirà il Regolamento approvato il 28 febbraio 2013.