Varo nuova imbarcazione presso i cantieri Veritas
Rifiuti in laguna, varata l’imbarcazione MISP di Veritas

Una nuova imbarcazione entra in servizio per intercettare plastiche e rifiuti galleggianti prima che si disperdano nelle acque della laguna di Venezia. Il mezzo, realizzato da Veritas e varato questa mattina nel cantiere della società di Sacca San Biagio, è stato progettato appositamente per raccogliere i materiali presenti sulla superficie dell'acqua e consentirne la successiva misurazione e il recupero. Al varo era presente, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, il consigliere delegato alla Valorizzazione della gondola nel sistema di mobilità della Città Antica Aldo Reato.

"Come Amministrazione vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa - ha dichiarato Reato - Un progetto particolarmente lodevole, che porta valore aggiunto alla nostra città e al territorio, mettendo a disposizione uno strumento concreto per la tutela e la salvaguardia della laguna".

L'iniziativa rientra nel progetto MISP - Misure Sperimentali per la raccolta dei rifiuti galleggianti nella laguna di Venezia - avviato dal Distretto delle Alpi Orientali, beneficiario del finanziamento del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), con Veritas e il Consorzio di bonifica Acque Risorgive quali soggetti attuatori, nell’ambito delle misure previste dalla legge Salvamare.

"Variamo oggi un'imbarcazione che aiuterà a ridurre la quantità di plastica che galleggia in laguna - ha sottolineato il presidente di Veritas Marco Bordignon - Veritas si occupa di ambiente e non potevamo che aderire con entusiasmo a questa lodevole iniziativa. È un mezzo sperimentale, unico nella nostra flotta, con uno scafo in alluminio riciclato: una scelta che contribuisce a rendere l’intervento ancora più sostenibile dal punto di vista ambientale".

Avviato all'inizio del 2024, il percorso ha richiesto circa sei mesi di progettazione da parte dell’Ufficio tecnico della Divisione Ambiente di Veritas. Dopo la gara europea, nell'agosto 2025 la costruzione è stata affidata ad Advanced Marine Composites. Realizzata in alluminio riciclato e dotata di motorizzazione termica Stage V a ridotto impatto ambientale, la barca è stata concepita per operare con precisione durante le fasi di raccolta. Un'elica di manovra prodiera ne migliora inoltre la governabilità e facilita gli spostamenti.

Cuore del sistema è il nastro trasportatore installato a prua e regolabile in tre posizioni: sollevato durante la navigazione, a contatto con l’acqua per intercettare i rifiuti e abbassato per consentire l’estrazione e lo svuotamento del cassone scarrabile collocato nella stiva. I materiali raccolti vengono convogliati direttamente al suo interno e potranno essere trasferiti all’eco-distretto Veritas, dove saranno pesati e quantificati anche in termini di volume. La misurazione permetterà di acquisire dati sulla quantità dei rifiuti intercettati, uno degli obiettivi centrali della sperimentazione.

L’imbarcazione opererà nelle aree individuate attraverso la tracciatura GPS dei percorsi seguiti dalle plastiche e dagli altri materiali galleggianti, concentrando gli interventi nei punti maggiormente interessati dal fenomeno. 
Il sistema consentirà di ampliare le aree lagunari monitorate e di affiancare alla raccolta una conoscenza più puntuale dei flussi dei rifiuti verso la laguna, con l’obiettivo di rendere sempre più mirati gli interventi di prevenzione, recupero e tutela dell’ecosistema.