Polizia locale a Rialto, controllo merci (orizzontale)
Rialto, sequestro di souvenir irregolari e 6mila euro di sanzioni

Un’ampia operazione di controllo sul commercio in area pubblica è stata portata a termine nel cuore del centro storico veneziano. Oggi il Nucleo Attività Produttive e il Nucleo Pronto Impiego del Centro Storico, in sinergia con il personale di Prossimità delle aree di San Marco e Castello, hanno effettuato una capillare ispezione ai banchetti di souvenir posizionati nella zona del Ponte di Rialto, in Salizzada San Pio X.

L'intervento si è concentrato sulla verifica delle norme amministrative e della qualità dei prodotti offerti ai turisti, portando alla luce numerose irregolarità:

  • esposizione irregolare delle merci: per il mancato rispetto delle modalità espositive (in violazione dell’art. 8, comma 2 del Regolamento per il commercio in area pubblica), gli agenti hanno sottoposto a sequestro amministrativo circa 500 articoli, tra cui calamite, ventagli, portafogli, pupazzetti e marionette;
  • mancanza di requisiti informativi di legge: un ulteriore controllo sulle merci in vendita ha rivelato che circa 650 prodotti erano privi delle indicazioni fondamentali per la commercializzazione. Assenti la denominazione merceologica, l'indicazione del Paese d’origine, il nome del produttore o importatore e la segnalazione di eventuali materiali potenzialmente dannosi per la salute dell'uomo o per l'ambiente. Anche questi oggetti sono stati posti sotto sequestro;
  • sanzioni pecuniarie e verbali: a seguito di tutte le violazioni riscontrate, le forze dell'ordine hanno elevato verbali di contestazione amministrativa per un valore complessivo di circa 6mila euro;
  • diffide amministrative: sono state redatte 30 diffide ufficiali legate sia alle modalità di esposizione non conformi, sia al posizionamento scorretto dei prodotti appesi alle strutture delle tende dei banchi;
  • tutela del decoro pubblico: gli agenti sono intervenuti anche per rimuovere dal commercio vari oggetti che, per forma e immagini raffigurate, sono stati ritenuti offensivi della pubblica decenza e lesivi della sensibilità dei passanti.

"I controlli della Polizia locale nel centro storico di Venezia proseguono con continuità e con un’attenzione particolare anche al commercio su area pubblica. La sicurezza passa infatti anche dal rispetto delle regole, dalla tutela degli spazi pubblici e dalla possibilità per cittadini, residenti e visitatori di vivere la città in condizioni di rispetto - spiega il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Francesca Zaccariotto - Il nostro obiettivo è tutelare chi lavora correttamente e contrastare con fermezza le situazioni di irregolarità, dagli abusivi all’occupazione non autorizzata degli spazi, fino alle condotte che possono creare problemi di sicurezza o di decoro.

"Venezia è una città unica e particolarmente delicata, dove gli spazi pubblici devono essere rispettati e dove legalità, sicurezza e decoro sono strettamente collegati - prosegue Zaccariotto - Per questo ringrazio gli agenti della Polizia locale che, anche attraverso controlli mirati e quotidiani, stanno garantendo una presenza costante sul territorio. Continueremo su questa strada, con controlli a 360 gradi e senza abbassare l’attenzione".

"L'intervento della Polizia locale di questa mattina si inserisce in un disegno di controllo e riordino concordato direttamente con il sindaco Simone Venturini - commenta l'assessore al Commercio e alle Attività produttive Sebastiano Costalonga - Continueremo a lavorare, insieme alla Polizia locale e agli Enti competenti, come la Soprintendenza, per garantire decoro, sicurezza e una corretta fruizione degli spazi pubblici nell'interesse delle attività economiche, dei cittadini e dei visitatori. Un impegno che proseguirà anche valutando, laddove necessario e nel confronto con le realtà coinvolte, un riordino complessivo delle aree interessate".