È stato inaugurato questo pomeriggio dal sindaco di Venezia, Simone Venturini, il nuovo collegamento ciclabile di via Forte Marghera. L’infrastruttura completa un tassello fondamentale della rete mestrina assicurando la continuità del percorso tra il centro cittadino, Forte Marghera e la pista ciclopedonale già esistente oltre il ponte di viale Ancona. Alla cerimonia erano presenti anche la vicesindaca e assessore alle Politiche per la qualità dello spazio pubblico, Francesca Zaccariotto, l'assessore ai Lavori pubblici, Riccardo Brunello, e l'assessore alle Strategie della mobilità, Maika Canton, insieme a consiglieri comunali.
“Con quest’opera viene messo in sicurezza il collegamento verso Forte Marghera, un luogo che negli anni è diventato un punto di riferimento per giovani, studenti e cittadini, frequentato ogni giorno sia in occasione dei numerosi eventi ospitati nell’area sia per la presenza della Biblioteca e delle Casermette del Muve - ha dichiarato il primo cittadino - Un'opera importante, perché incentiva gli spostamenti in bicicletta, migliora la fruibilità degli spazi urbani e si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione della città. Un ringraziamento va ai lavoratori che hanno realizzato la struttura e ai cittadini che, in questi anni, hanno dato fiducia all’Amministrazione. L’intervento rappresenta non solo un investimento sulla sicurezza, ma anche un’opportunità di valorizzazione per l’intera area".
Il nuovo tracciato è stato realizzato attraverso la riconfigurazione della carreggiata di via Forte Marghera. Lo spazio occupato da una delle tre corsie veicolari esistenti è stato recuperato per ricavare una pista ciclabile in sede propria, lunga circa un chilometro e larga almeno 2,50 metri. Il percorso è separato dalla viabilità ordinaria mediante un cordolo in calcestruzzo, una soluzione che garantisce maggiore sicurezza e comfort a chi si muove in bicicletta. Il guardrail esistente è stato invece mantenuto per proteggere la carreggiata rispetto alla sponda del Canale Salso.
La soluzione adottata ha carattere provvisorio e permette di mettere fin da subito a disposizione dei cittadini un collegamento considerato prioritario. In una fase successiva, l’intero asse di via Forte Marghera sarà interessato da un progetto di riqualificazione urbana che prevede nuove alberature, la riorganizzazione degli spazi pubblici e una migliore distribuzione delle diverse funzioni, dai percorsi pedonali alle aree di sosta, fino agli spazi destinati al trasporto pubblico locale.
Contestualmente sono stati completati anche due ampliamenti definitivi della sponda del Canale Salso, in prossimità dell’intersezione tra viale Ancona e via Sansovino. Gli interventi, già predisposti in vista della futura realizzazione della rotatoria sperimentale prevista nell’area, sono stati integrati nel nuovo assetto viario.
L’opera rientra nel progetto "Realizzazione ciclovie urbane II lotto", finalizzato a migliorare i collegamenti tra il centro urbano, le sedi universitarie, i nodi di interscambio del trasporto pubblico e i comuni limitrofi. Nel complesso, il programma ha consentito di realizzare 3,6 chilometri di nuovi percorsi connessi alla rete esistente, interessando, oltre a via Forte Marghera e piazza XXVII Ottobre, anche via Paganello, nel tratto compreso tra via Ticozzi e la stazione ferroviaria di Porto Marghera, e la zona di Ca’ Emiliani, tra l’argine del Canale Lusore, via Fratelli Bandiera e via della Rinascita, fino all’altezza di piazza Emmer.