Il Comando della Polizia locale ha emesso un'ordinanza che disciplina la viabilità pedonale in occasione dei concerti che si terranno in Piazza San Marco giovedì 25 giugno, con l'esibizione di Riccardo Cocciante; sabato 27 giugno con lo spettacolo di Andrea Bocelli; domenica 5 e lunedì 6 luglio con il concerto dell'Orchestra e Coro del Teatro La Fenice.
Il provvedimento punta a tutelare la sicurezza e la pubblica incolumità considerato che i concerti avverranno all’interno di un perimetro di allestimento, con palcoscenico e zona destinata al pubblico con un numero massimo di circa 5000 spettatori, ma che potrebbero crearsi assembramenti di persone in altre zone di Piazza San Marco, incuriosite dagli spettacoli in corso.
Nello specifico si prevede che in ognuna di queste giornate, dalle ore 19 e fino a cessate esigenze, per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, sia interdetto a chiunque:
- l’accesso alle Procuratie Vecchie e Nuove di Piazza San Marco, ad eccezione degli avventori dei plateatici presenti muniti di prenotazione del posto;
- l’accesso al Sotoportego San Geminiano ad eccezione dei visitatori del Museo Correr in possesso di biglietto per le aperture serali;
- l’accesso a Piazza San Marco attraverso il Sotoportego dell’Ascension, il Sotoportego de l’Arco Celeste, il Sotoportego del Cavalletto e il Sotoportego dei Dai, costituenti vie di fuga dall’area dell’evento.
Ai titolari degli esercizi commerciali presenti sotto le Procuratie Vecchie, Nuove e Nuovissime che, per ragioni connesse alla loro attività, abbiano la necessità di protrarre la propria permanenza all’interno dei rispettivi negozi, è consentito il solo transito sotto le Procuratie per raggiungere le uscite.
Inoltre nelle date dei concerti l’ultimo ingresso al Campanile di San Marco dovrà avvenire entro le ore 18.45.
Nelle giornate di giovedì 25, sabato 27 giugno, domenica 5 e lunedì 6 luglio dalle ore 19 e fino a cessate esigenze, nelle località interessate, direttamente o indirettamente, dalla manifestazione in oggetto, la polizia locale avrà la facoltà di dirottare il traffico pedonale ed organizzarlo mediante l’istituzione di sensi unici e di temporanei obblighi e divieti, facendo transennare, ove necessiti, ulteriori aree, inibendo l’accesso di persone nelle zone ove la presenza, lo stazionamento ed il transito delle stesse crei pericolo alla pubblica incolumità.