Il Centro per l’Impiego di Venezia gestito da Veneto Lavoro ha un nuovo volto e una nuova sede. Questa mattina a Mestre il taglio del nastro alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro, del vicepresidente e assessore al lavoro della Regione Veneto Lucas Pavanetto e del direttore generale di Veneto Lavoro Tiziano Barone e del direttore generale della Città metropolitana Nicola Torricella.
La struttura che ospita circa 80 dipendenti è l'ex sede dell'ufficio tecnico della Città metropolitana che si è occupata del restauro e della messa a norma dell’immobile utilizzando la somma di 2.400.00 euro finanziati per 2.000.000 euro da Veneto Lavoro con risorse PNRR messe a disposizione dalla Regione Veneto e, a seguito di convenzione tra Comune di Venezia, Città metropolitana di Venezia e Veneto Lavoro, di un cofinanziamento pari a 100.000 euro da parte del Comune di Venezia e 300.000 euro da parte di Città metropolitana.
La ristrutturazione dell’immobile permette oggi a Veneto Lavoro di contare su un Centro per l’impiego in un ambiente funzionale e più vicino alle esigenze del territorio e dell’utenza. L’edificio ha cambiato profondamente volto riqualificando la stessa area che segna l’incrocio tra la parte iniziale di Corso del Popolo e via Rampa Cavalcavia anche dal punto di vista paesaggistico.
“Una delle azioni principali del progetto era il riordino delle facciate esterne con la realizzazione di un nuovo cappotto esterno che di fatto ricostituisce il guscio di rivestimento rimosso negli anni passati, e che segue l’anatomia dell’edificio ed il suo sistema di sporgenze e rientranze, valorizzando questo aspetto come tratto distintivo del manufatto edilizio – ha spiegato Torricella -. I nuovi serramenti in alluminio e le nuove finiture son stati scelti per accordarsi con i manufatti del contesto urbano circostante e sono caratterizzati da un rivestimento ceramico di colore verde.
L’edificio è stato dotato di nuovi impianti: quello di climatizzazione estiva ed invernale con sistema ad espansione diretta VRV; impianto aria primaria con sistema a recupero termico, oltre a quello di distribuzione aria e distribuzione idrico sanitaria. La struttura è ora dotata anche di un impianto fotovoltaico che dispone di una potenza di picco installata pari a 29,3 KWp. Città metropolitana ha interagito con l’impresa e Veneto Lavoro integrando anche alcune richieste strutturali specifiche per consegnare un’opera altamente funzionale e moderna”.
La nuova sede del Centro per l’impiego si sviluppa su una superficie di circa 1700 metri quadrati di cui 500 metri quadrati di terrazza, e avrà circa 80 postazioni per operatori, sale riunioni e servizi.
Al piano primo sono allestite in totale 39 postazioni di lavoro, una sala riunioni/formazione di 41,84 mq (28 posti), una zona di attesa ricevimento dedicata all'utenza, un'area dedicata alle stampanti ed alla macchina del caffè, due archivi di 9,44 e 9,49 mq, un locale tecnico, doppi servizi accessibili per l’utenza e per il personale.
Al piano secondo ci sono in totale 8 postazioni di lavoro, di cui una in ufficio destinato al dirigente, un deposito/archivio di 9,21 mq, doppi servizi accessibili per il personale distinti per sesso. Al piano terzo, infine, il progetto prevede in totale 15 postazioni di lavoro, un deposito di 5,30 mq, un archivio con postazione di lavoro di 25,70 mq, doppi servizi accessibili per il personale. Al piano quarto 13 postazioni di lavoro, un archivio di 11,91 mq ed una sala conferenze da 85,38 mq (55 posti), doppi servizi accessibili per il personale.
L’edificio non ospiterà soltanto il Centro per l'impiego, ma anche altro personale amministrativo di Veneto Lavoro e in particolare quello di un ufficio di coordinamento di livello provinciale che coordina tutti i CPI della provincia di Venezia, e quello di un ufficio che prima era ospitato nella sede centrale di Veneto Lavoro e che si chiama "UO8 Coordinamento e gestione rete pubblica dei servizi per il lavoro", la cui funzione è quella di coordinare tutti i CPI del Veneto.
“Quella di oggi è l’inizio di una vita per questo edificio che da troppi anni era rimasto inutilizzato. Siamo di fronte ad un esempio di sinergia fra gli Enti che consente di ottenere risultati proficui a beneficio della collettività e del cittadino – è il commento del sindaco Luigi Brugnaro -. In questo caso la collaborazione fattiva fra Comune, Città Metropolitana e Regione Veneto con Veneto Lavoro ci dà modo, oggi, di fornire ai cittadini un servizio migliore e nello stesso tempo di riqualificare una zona di Mestre facilmente raggiungibile dai principali collegamenti ferroviari, stradali e autostradali e che migliorerà ancora quando sarà costruita la nuova stazione di Rfi. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa intesa e agli uffici del Comune e della Città metropolitana oltre a chi si è occupato di questa ristrutturazione. In questi uffici la parola d’ordine è lavoro, un termine che ha sempre significato molto per questa città e che è un valore fondamentale per la nostra società.”
I Centri per l’impiego sono uffici pubblici gestiti da Veneto Lavoro, ente strumentale della Regione del Veneto, che offrono a cittadini e imprese servizi gratuiti e personalizzati per la ricerca di lavoro e la selezione del personale. Il Centro per l’impiego di Venezia ha competenza sui territori dei comuni di Venezia, Marcon e Quarto d'Altino e offre a cittadini e imprese servizi gratuiti e personalizzati per la ricerca di lavoro e la selezione del personale. Il CPI di Venezia è uno dei primi per numero di utenti da gestire e presenta delle caratteristiche peculiari: parliamo di circa 11 mila persone che ogni anno si rivolgono agli uffici di Mestre, per una media giornaliera di oltre 50 accessi.