La Giunta comunale, nella sua ultima seduta, su proposta congiunta dell'assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto e dell’assessore al Patrimonio Paola Mar, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo al primo lotto funzionale dell'intervento di recupero ed efficientamento dell’ex colonia elioterapica a Punta San Giuliano .
L'intervento complessivo è stato suddiviso in due lotti funzionali. Il primo stralcio, oggetto dell’approvazione, prevede la sistemazione e l’adeguamento delle parti strutturali, il recupero delle componenti edilizie mediante interventi di risanamento e ripristino, nonché l’efficientamento energetico attraverso il completo rifacimento degli impianti (elettrici, di riscaldamento e raffrescamento), la sostituzione dei serramenti e la demolizione di una porzione di fabbricato non originale sul fronte est.
Il secondo lotto riguarderà il completamento degli interventi sulla copertura, la realizzazione del corpo scala e del vano ascensore per l’accesso alla terrazza, oltre alle sistemazioni esterne.
Il progetto si inserisce inoltre nel percorso di valorizzazione del compendio finalizzato alla sua acquisizione a titolo gratuito da parte del Comune di Venezia, ai sensi della normativa sul federalismo demaniale culturale. Con il provvedimento viene infatti autorizzato il Settore Patrimonio a presentare istanza di acquisizione dell’immobile presso il Demanio.
L'investimento complessivo del primo lotto funzionale ammonta a 2.200.000 euro.
"Con questo intervento - dichiara l’assessore Zaccariotto - avviamo un importante progetto di recupero di un immobile di valore, inserito in un contesto strategico come quello di Punta San Giuliano. Il primo lotto consente di intervenire sulle parti strutturali ed energetiche, ponendo le basi per la piena riqualificazione del complesso e per il suo futuro utilizzo, in un’ottica di valorizzazione del patrimonio pubblico e di sostenibilità".
"L'avvio di questo percorso - aggiunge l’assessore Mar - rappresenta anche un passaggio fondamentale verso l'acquisizione al patrimonio comunale di un bene di grande interesse storico e paesaggistico. L'obiettivo è restituire alla città uno spazio oggi non pienamente utilizzato, valorizzandolo in coerenza con il contesto di Punta San Giuliano e ampliando le opportunità di fruizione pubblica e culturale del compendio".