D-segni di Solidarietà cerimonia donazione dipinti
Arte e solidarietà: donati i dipinti di ‘D-segni di Solidarietà’

Si sono concluse con un gesto concreto di solidarietà le iniziative legate alla mostra “D-segni di Solidarietà”, l’esposizione di dipinti ospitata dal 12 al 19 marzo nella Sala di Palazzo della Provvederia di Mestre. Le opere troveranno ora una nuova collocazione nelle sedi di associazioni di volontariato ed enti benefici del territorio, dove continueranno a vivere a contatto con la comunità.

La consegna ufficiale è avvenuta ieri, venerdì 20 marzo, nella Sala consiliare del Municipio di Mestre, nel corso di una cerimonia che ha sancito il passaggio dei lavori dagli spazi espositivi ai luoghi dell’assistenza, della cura e dell’impegno sociale, dando pieno significato al legame tra arte e solidarietà che ha caratterizzato l’iniziativa.

L’esposizione ha offerto al pubblico una panoramica della produzione pittorica legata al territorio, con particolare attenzione agli scorci meno conosciuti di Mestre e alla valorizzazione della sua identità urbana, e si inserisce nel percorso culturale di "Acquerelli in Libertà – Premio Mestre di Acquerello", promosso dal Circolo Veneto in collaborazione con la Città di Venezia, appuntamento ormai consolidato nella promozione della realtà artistica mestrina e della tradizione dell’acquerello.

La mostra, inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”, è stata organizzata dal Circolo Veneto in collaborazione con l’Università della Terza Età di Mestre, l’Università Popolare Mestre APS e l’Università del Tempo Libero, con il coinvolgimento di associazioni culturali impegnate a sostegno del Terzo settore. 

Nel corso della cerimonia, la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti "un momento di comunità e solidarietà. Come Amministrazione siamo sempre aperti a sostenere progetti che uniscono cultura e impegno sociale. Grazie anche all’attività del Circolo Veneto - ha detto ringraziando il presidente Cesare Campa - a Mestre si è rafforzata negli anni una rinnovata attenzione per l’arte, con iniziative che crescono per qualità e partecipazione e che valorizzano il lavoro delle tante associazioni attive sul territorio".

L’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini ha evidenziato: "L’importanza di riportare al centro di Mestre il tema della pittura, che appartiene alla tradizione culturale della città. Manifestazioni come questa restituiscono centralità al cuore urbano e offrono agli artisti l’opportunità di raccontare, attraverso le loro opere, la bellezza spesso poco conosciuta di Mestre. Le opere consegnate a enti benefici saranno collocate in ambienti dedicati all’accoglienza e alla cura, contribuendo a rendere ancora più significativo il valore umano e sociale dell’iniziativa".

Nel corso degli interventi è stato infine richiamato il valore simbolico della donazione, destinata a luoghi in cui si svolgono attività di assistenza e cura, "spazi in cui l’arte può diventare occasione di incontro, conforto e condivisione", rafforzando il significato solidale dell’intero progetto.