Il Viaggio della Fiamma Paralimpica di Milano Cortina 2026 è arrivata a Venezia: oggi i tedofori hanno sfilato con la torcia tra le vie di Mestre e poi in Piazza San Marco con il passaggio lungo riva delle Zattere, l’attraversamento a bordo di un'imbarcazione storica della Bucintoro fino all’Arsenale e il tratto finale in riva degli Schiavoni.
“Vedere accesa la Fiamma Paralimpica nel cuore di Venezia ed accogliere i tedofori che l'hanno portato fino in piazza San Marco da Mestre significa ribadire con forza l’impegno della nostra grande città per l’inclusione e per le pari opportunità. Ospitare il viaggio della Fiamma significa oggi ospitare e far proprio un messaggio che la nostra città ha nel sangue dalle sue origini che è quello di una città accessibile, accogliente e protagonista di una grande sfida collettiva” ha commentato l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini in rappresentanza del primo cittadino, Luigi Brugnaro, ha poi proseguito. “E’ portatrice di un messaggio che parla di diritti e di futuro che coinvolge ed accoglie tutti. Ringrazio tutte le istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione di questa giornata, le forze dell’ordine, le realtà sportive coinvolte e i volontari che hanno lavorato con impegno per rendere possibile questo evento”.
La fiamma ha iniziato la sua corsa a Mestre alle 16.30 , lungo un tracciato di 4 chilometri e 40 metri che ha visto alternarsi 15 tedofori da via Trezzo Viale Garibaldi, via Torre Belfredo fino in via Filiasi, portando tra le strade della città metropolitana il messaggio di inclusione e partecipazione che accompagna il viaggio verso i Giochi. All'esterno del Municipio di Mestre a salutare i tedofori c’era il consigliere comunale Matteo Senno.
E piazza San Marco, in attesa dell’arrivo dell'ultimo tedoforo, si è animata con le voci della Big Vocal Orchestra e con gli atleti delle società sportive del territorio della squadra di basket Reyer, 1ª Squadre di Basket Unificato Special Olympics Inserita all’interno di una società professionistica di basket e Sorriso Riviera, tra le prime Squadre di Basket Unificato Special Olympics, del calcio con il Venezia Fc con Powerchair Football e la 1ª Squadre di Powerchair Football inserita all’interno di una società professionistica di calcio e Campioni d’Italia 2025, lo sporting la Barena con al sua società di paracanoa e la società sportiva Terraglio con la squadra para-karate terza a livello mondiale alla presenza dell’assessore Venturini.
La partenza della fiamma paralimpica con 22 tedofori è iniziata alle 17.20 dal waterfront portuale di San Basilio nell'area prospiciente la sede dell' Autorità di Sistema Portuale, che per l'occasione si è tinto dei colori paralimpici - rosso, blu e verde – in grado di unire sport, inclusione e comunità, con il primo tedoforo che ha poi passato la fiaccola, lungo Calle dietro ai Magazzini, di mano in mano attraverso le aree portuali di San Basilio lungo il canale della Giudecca, fino all’attraversamento di Ponte Molin per proseguire la sua corsa lungo riva delle Zattere accompagnate dai saluti e dagli applausi delle persone presenti.
Una staffetta che è arrivata fino a Punta della Dogana dove ad attendere la torcia c’era una imbarcazione storica della società Bucintoro che ha traghettato il tedoforo con la sua fiamma fino all'Arsenale.
Da qui l'ultimo tratto con il sostegno dei cittadini che ha accompagnato la corsa degli ultimi tedofori lungo Riva Ca’ di Dio e Riva degli Schiavoni, attraversando la Piazzetta fino a raggiungere Piazza San Marco.
Qui il tanto atteso momento dell’accensione del braciere è stato celebrato da una piazza in festa grazie alle tantissime persone che hanno accolto l’ultima tedofora Matilde Villa, playmaker della Reyer Venezia. A lei l’onore di accendere il braciere circondata dagli applausi della piazza vestita con i colori delle Paralimpiadi.
Su incarico dell’Amministrazione comunale, Vela spa ha coordinato l’arrivo della Fiamma, attivando sinergie e collaborazioni a livello locale, insieme al Comitato Organizzatore e a AlphaOmega S.r.l., società incaricata dalla Fondazione Milano Cortina 2026 di progettare e realizzare l’intero Viaggio della Fiamma, sia Olimpica sia Paralimpica. Un ringraziamento particolare va all’Autorità Portuale di Venezia per la collaborazione nella gestione della logistica e del corteo tecnico, all’Università Iuav di Venezia, alla Fondazione Musei Civici di Venezia per la disponibilità degli spazi e l’accoglienza dei tedofori e alla Prefettura per il coordinamento della sicurezza.