Piccoli appartamenti, intimi e facili da scaldare, luoghi dove poter continuare a divertirsi dopo il teatro, e fino a notte fonda. Sono i 'casini', da piccola casa, o 'ridotti', da ridursi, cioè recarsi e incontrarsi: luoghi dove si consumavano i vizi del bel mondo. A metà del Settecento le nobildonne arrivarono a fare a gara per dare sfoggio di un 'ridotto' in Piazza San Marco. Ce n'erano per ogni gusto: salotti culturali dedicati all'arte, più mondani dove ballare, oppure giocare d'azzardo o favorire incontri galanti e intrattenersi con le cortigiane. In centro storico si arriverà a contarne circa 200.
Il più caratteristico giunto sino a noi è il Ridotto Venier, di proprietà di Federico Venier, procuratore della Repubblica di Venezia, ma gestito dalla moglie Elena Priuli, che ne aveva fatto il suo ambito 'salotto'. Situato in zona San Marco vicino al Ponte dei Bareteri, si trova nel mezzanino di un anonimo edificio e, una volta varcata la piccola porticina che conduce alle strette scale e solcato l’ingresso, si apre tutta la meraviglia del salone centrale, con il soffitto decorato con il logo della famiglia Venier, da cui si partono 4 salette.
Oggi sede dell’Alliance Française di Venezia, associazione che promuove la lingua e la cultura francese nel territorio veneziano attraverso corsi di alta qualità, certificazioni linguistiche e attività culturali, Casino Venier è tornato a mostrarsi, nel nuovo restauro del Salone centrale. Oltre al consolidamento e alla pulitura, il lavoro di restauro ha cercato di restituire le tonalità originali delle superfici decorate: il rosa, il verde salvia e il color panna; restaurato l'oro, in origine in realtà giallo paglierino. L'integrazione delle parti mancanti degli stucchi e delle dorature e il ritocco hanno completato l'intervento che ha interessato anche il pavimento, seriamente deteriorato, sul quale, ben camuffata, una piastrella continua a nascondere un citofono delle origini: uno 'spioncino' dal quale si poteva capire chi stava suonando al portoncino, senza essere visti.
Casino Venier è aperto alla cittadinanza previo appuntamento con Alliance Française, attraverso il sito afvenezia .