Si è tenuta nei giorni scorsi la prima seduta del 2026 della Commissione del Mercato all’ingrosso di prodotti ittici, presieduta dall’assessore alle Attività produttive Sebastiano Costalonga. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti degli operatori e dell’ente gestore Veritas per fare il punto sull'andamento del settore e pianificare il passaggio alla futura sede.
Nonostante un lieve calo del volume di vendita (-5,88% rispetto al 2024), il Mercato si conferma tra i primi in Italia per valore complessivo del prodotto, attestandosi su circa 55 milioni di euro. L’anno in corso segnerà una tappa storica: sarà l’ultimo nell’attuale sede prima del trasferimento, previsto per il 2027, nella nuova struttura all’avanguardia del Tronchetto. I lavori sono in fase avanzata e la nuova sede permetterà di soddisfare una domanda profondamente mutata, garantendo standard igienico-sanitari e logistici d'eccellenza.
A margine della Commissione, l'assessore ha voluto sottolineare la resilienza del comparto e le prospettive di crescita: "Voglio innanzitutto ringraziare profondamente tutti gli operatori - ha dichiarato Costalonga - Grazie al loro straordinario impegno e al loro lavoro incessante, siamo riusciti a mantenere il fatturato praticamente invariato, coprendo il vuoto lasciato da due importanti uscite: il fallimento di una grande azienda nazionale e la chiusura di un’altra realtà storica per pensionamento dei titolari. È il segno di una filiera solida e coesa. La struttura è gestita in modo eccellente dal direttore, l’ingegnere Michele Chieregato, che sta coordinando con precisione il delicato passaggio dal vecchio al nuovo mercato. I lavori avanzano spediti ed entro l’anno il nuovo spazio sarà pronto per il trasferimento definitivo. Ma non guardiamo solo ai muri, guardiamo alle opportunità. In Commissione è emersa la necessità strategica di coinvolgere la Grande Distribuzione Organizzata per creare una piattaforma logistica a cui i supermercati possano rivolgersi direttamente per la distribuzione del pesce del nostro mercato. A supporto di ciò, stiamo lavorando per lanciare il 'Marchio Mercato Ittico': un bollino di qualità che certifichi la salubrità del prodotto, costantemente controllata dalle autorità presenti in loco come ASL e Guardia Costiera. Infine, guardiamo al futuro con una sfida che è insieme culturale e commerciale: l’obiettivo è valutare insieme ai dettaglianti l’opportunità di estendere le aperture delle pescherie al sabato pomeriggio e alla domenica. In quest'ottica, l’ampliamento dell’orario di vendita mattutino potrebbe integrarsi con una visione pomeridiana innovativa: un polo attrattivo dedicato al pesca-turismo".
L’introduzione del marchio di qualità è un’operazione fortemente sostenuta dall’Amministrazione come strumento per aggredire il mercato della ristorazione e della grande distribuzione veneziana. L’obiettivo è garantire vantaggi competitivi per tutta la filiera e, soprattutto, una sicurezza alimentare certificata per il consumatore finale. L'assessore ha garantito il massimo impegno per favorire l'incontro e la discussione fattiva tra tutti i soggetti coinvolti.