La presidente del Consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, è intervenuta questa mattina all'incontro, rivolto agli studenti, che si è tenuto all'Istituto Pacinotti di Mestre sul tema del bullismo e del cyberbullismo. Al momento di sensibilizzazione, che si è svolto all'interno della scuola a causa del rinvio del flash mob che era in programma per questa mattina in Piazza Ferretto, hanno preso parte anche il prefetto Darco Pellos, i rappresentanti della Polizia di Stato, le autorità locali e gli Istituti comprensivi coinvolti.
Il flash mob "Non restare a guardare", rinviato a causa del maltempo, si svolgerà a maggio e rientra nel percorso educativo dell’Istituto Pacinotti e nelle azioni di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo previste dal Piano triennale dell’Offerta formativa della scuola. In piazza a maggio ci saranno circa 300 ragazzi, di seconda e terza media degli istituti scolastici Trentin e Da Vinci e di seconda e terza superiore dal Pacinotti: un minuto e mezzo di balletto simbolico e tanto rumore, per scuotere le coscienze e attirare l'attenzione sul fenomeno.
"Il fenomeno del bullismo mina il futuro dei giovani - ha esordito la presidente Damiano - perciò nessuno deve voltarsi dall'altra parte ma ognuno deve fare la propria parte per consolidare l'alleanza tra famiglia, scuola, istituzioni e società civile. Il ruolo degli adulti è quello di essere sempre in ascolto dai giovani e incoraggiarli ad aprirsi. Bullismo e cyberbullismo potranno essere sconfitti se i ragazzi saranno certi di poter contare sulle istituzioni. Anche per questo voglio ringraziare le Forze dell'Ordine per il loro imprescindibile ruolo nell'essere presidio di libertà, sicurezza e democrazia".
Secondo i dati di Istat e Ministero dell’Istruzione, circa un ragazzo su cinque dichiara di aver subito episodi di bullismo, mentre il cyberbullismo coinvolge una quota crescente di adolescenti, con percentuali che aumentano tra gli 11 e i 17 anni. Insulti, umiliazioni pubbliche e persecuzioni online producono effetti profondi: ansia, depressione, isolamento.