Venezia continua a valorizzare la figura e l’eredità di Marco Polo attraverso il lavoro del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte, che ha coordinato un programma triennale (2024–2026) capace di coinvolgere istituzioni, ricerca, cultura, scuola e società civile.
Nel corso della riunione del Comitato presieduta dal Sindaco Luigi Brugnaro è stato rivolto un ringraziamento a tutti i componenti e, in particolare, al Comitato Scientifico guidato dalla Rettrice di Ca’ Foscari, prof.ssa Tiziana Lippiello, per la qualità del lavoro svolto e all’onorevole Laura Fincato, già sottosegretaria agli Esteri.
Il bilancio delle attività realizzate finora testimonia una celebrazione concreta e partecipata: 128 progetti approvati, 42 convegni e seminari, 33 mostre (tra cui quella a Palazzo Ducale, sostenuta dal Comune), 19 spettacoli, 12 produzioni, 13 pubblicazioni, oltre a 5 eventi sportivi, 4 grandi eventi e 2 appuntamenti fieristici.
E' stato inoltre comunicato il rifinanziamento del Ministero della Cultura per il 2026, pari a 20.000 euro, destinato alla prosecuzione delle attività: 10.000 euro a Ca’ Foscari e 10.000 euro alla Fondazione Venezia 2000.
In particolare, le risorse consentiranno di sostenere due azioni mirate: la Pubblicazione degli Atti del Convegno poliano internazionale (10–14 settembre 2024): volume in preparazione con circa trenta contributi e un’estensione prevista di oltre 600 pagine, curato operativamente dai proff. Samuela Simion ed Eugenio Burgio e il progetto “I nuovi Marco Polo” (Fondazione Venezia 2000): un ciclo di incontri (online e in presenza) rivolto ai giovani, per rafforzare competenze di dialogo e accoglienza culturale , anche attraverso la cucina, tra Italia e Cina.
In questo quadro, si inserisce anche la prossima missione del Ministro Giuli a Pechino, prevista per la settimana prossima, che rappresenta un ulteriore segnale di attenzione istituzionale al dialogo culturale con la Cina: un filo che, nel segno di Marco Polo, unisce diplomazia, cultura e relazioni tra popoli.
Il messaggio di Marco Polo torna inoltre a parlare al grande pubblico anche grazie al Carnevale, che diventa occasione popolare di racconto e apertura: quest’anno, martedì grasso (17 febbraio) cadrà in contemporanea con il Capodanno cinese, un allineamento simbolico che rafforza l’idea di Venezia come città-ponte tra culture, capace di unire tradizione e contemporaneità.
Infine, il Comitato ha anticipato l’intenzione di promuovere all’inizio del 2027 un nuovo convegno pubblico di aggiornamento sulle ricerche e sulle influenze di Marco Polo nella cultura attuale, proiettando l’eredità delle celebrazioni oltre la scadenza formale del triennio.