E' in corso a Ca' Farsetti, dopo la seduta della Giunta comunale, la presentazione della proposta di delibera che approva il regolamento per il contributo di accesso alla città di Venezia.
La Bioraffineria di Venezia comunica che, a partire dal 18 giugno, saranno avviati i test funzionali della nuova unità di Steam Reforming, nell’ambito delle attività preparatorie al riavviamento dell’impianto a conclusione della fermata generale.
Durante le operazioni potranno essere visibili, all’interno del perimetro dello stabilimento, l’accensione del sistema torcia e/o formazioni di vapore acqueo. Tali fenomeni rientrano nelle normali procedure operative previste per questa fase e non sono indicativi di anomalie o condizioni di criticità.
Ulteriori aggiornamenti saranno forniti al termine dei test funzionali e in occasione dell’avvio della fase di start-up dell’unità.
Venezia, 18 giugno 2026
E' in corso a Ca' Farsetti, dopo la seduta della Giunta comunale, la presentazione della proposta di delibera che approva il regolamento per il contributo di accesso alla città di Venezia.
Figurava come B&B, ma in realtà era un ostello che ospitava fino a 28 persone, nonostante i posti autorizzati fossero solo 9.
L'assessore all'Ambiente Massimiliano De Martin ha effettuato questa mattina un sopralluogo nella zona di Santi Apostoli a Cannaregio, per verificare di persona il funzionamento della raccolta differenziata.
L'assessore comunale al Turismo, Paola Mar, ha preso parte questo pomeriggio, a Ca' Giustinian, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, alla cerimonia conclusiva di “Imun - Italian Model United Nations” 2019.
A Venezia, nei pressi del campo San Giacomo dall'Orio nel sestiere di Santa Croce, si trovano la corte ed il ponte “de l'Anatomia”.
Il toponimo “Tabacco” si trova in più punti di Venezia: a San Stin nel sestiere di San Polo e a Cannaregio, vicino all'Anconeta, appare il nizioleto “Calle del Tabacco” che deve il nome agli spacci di tabacco che si trovavano all'imboccatura di queste calli, mentre a Santa Croce, vicino a Piazzale Roma, nella zona a nord ovest della cit
Il toponimo deriva dalla chiesa, ora sconsacrata, di Santa Margherita, posta all'estremità nord orientale del campo, fondata nel IX secolo. Fu dedicata alla omonima martire cristiana, protettrice delle partorienti, nata ad Antiochia di Siria nella seconda metà del III secolo da genitori pagani.
La Riva del Vin è una fondamenta che costeggia il Canal Grande dal Ponte di Rialto alla chiesa di San Silvestro nel sestiere di San Polo ed così chiamata poiché, già dall'XI secolo e fino alla metà dell'Ottocento, vi approdavano e stazionavano le barche cariche di vino.
La “riva de l'Ogio” (olio) è una fondamenta lungo il Canal Grande - situata tra il Mercato di Rialto e Calle del Campaniel - dove, ai tempi della Serenissima, si trovavano i magazzini per conservare l'olio destinato all’alimentazione, all’illuminazione e alle fabbriche.
A Venezia si trovano due ponti denominati “dei Pugni”: uno, il più conosciuto, nel sestiere di Dorsoduro, tra campo Santa Margherita e campo San Barnaba, l'altro nel sestiere di Cannaregio, nei pressi di campo Santa Fosca.
È comune trovare nelle strade di Venezia il toponimo “Piovan”: calle, fondamenta, campiello del Piovan sono in tutti i sestieri di Venezia, in particolare nei pressi di San Tomà, San Giacomo dall'Orio, Santa Maria Nova, San Martino, San Maurizio, Santa Maria del Giglio, alla Bragora.
Ai tempi della Serenissima i Pestrineri erano gli artigiani che lavoravano e vendevano il latte ed i suoi derivati.