Mestre ieri e oggi
Mestre ieri e oggi: la città raccontata attraverso le immagini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A partire da oggi ViviVenezia proporrà ai suoi lettori Mestre ieri e oggi, la rubrica attraverso la quale raccontare e conoscere la città e scoprire come sono cambiati i suoi angoli più noti. Lo facciamo mettendo a confronto immagini d’epoca e fotografie contemporanee, con un viaggio nel tempo che permetterà di osservare come i luoghi siano cambiati nel corso degli anni, tra trasformazioni urbanistiche, sociali e commerciali.

Ogni appuntamento offrirà uno sguardo sul passato e sul presente di Mestre, per riscoprirne l’identità, la memoria e l’evoluzione grazie il fascino delle immagini. Tutte le foto d’epoca provengono dalla Collezione Fulvio Busetto, mentre gli scatti di oggi sono stati stati realizzati dal fotografo Michele Lodi. La ricerca storica è a cura di Umberto Zane.

Iniziamo con una foto del 1926 dell’incrocio tra via Rosa e via Poerio messa a confronto con uno scatto del 2026: via Rosa ha mantenuto inalterato il suo nome, derivante dalla Trattoria “alla Rosa” che si trovava proprio all’inizio della strada, in corrispondenza con l’incrocio con via Poerio.

Il locale era stato poi demolito nell’ambito della seconda tranche dei lavori di pavimentazione del Marzenego, dall’imprenditore Toniolo che aveva costruito al suo posto un edificio (a destra nell'immagine) che, non solo allargava l’accesso della via, ma era in stile con gli altri realizzati nell’area. Al piano terra esso ha inizialmente ospitato il Cinema Eden, per poi diventare per molti anni la sede della Upim, i primi grandi magazzini di Mestre e, infine, di un istituto di credito.