Corsa rosa 2026
“Corsa Rosa”: oltre 1200 per dire no alla violenza sulle donne

Un’onda rosa ha invaso questa mattina le strade di Mestre e Marghera. Oltre 1200 persone hanno preso parte alla “Corsa Rosa”, la manifestazione podistica non competitiva organizzata dalla Uisp di Venezia e inserita nel cartellone de “Le Città in Festa” per il “Marzo Donna”.

Puntuale alle 10, da Piazza Ferretto è partita una folla di partecipanti di tutte le età, pronta a percorrere i due tracciati di 5 e 10 chilometri. Un abbraccio simbolico alla città per ribadire con forza l'impegno contro la violenza di genere, con il sostegno al Centro Antiviolenza del Comune di Venezia.

A rappresentare l'Amministrazione comunale, erano presenti la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, e l'assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce, che ha anche preso parte alla corsa. Insieme a loro, hanno partecipato i presidenti delle Municipalità di Mestre Carpenedo e Marghera, Raffaele Pasqualetto e Teodoro Marolo, la responsabile del Centro Antiviolenza, Patrizia Marcuzzo, e il vicepresidente dell'Uisp, Paolo Peratoner.

“Ringraziamo la Uisp per essere al nostro fianco con un impegno crescente - ha dichiarato la presidente Damiano - Questa corsa sostiene il Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, il primo pubblico in Italia, che in trent'anni ha aiutato migliaia di donne del territorio. Iniziative come questa sono fondamentali per ricordare che la violenza di genere non è un fatto privato, serve la sensibilità di tutti. Incoraggiamo le donne a chiedere aiuto e a denunciare: la nostra città, grazie alle operatrici del centro e alla rete di supporto, offre un aiuto concreto. Oggi è anche una giornata di festa e il mio ringraziamento va a tutte le donne e a tutti gli uomini che ci supportano".

Il presidente della Municipalità di Marghera, Teodoro Marolo, ha sottolineato l'emozione di vedere “questa ricchezza di colori” attraversare i territori. “Vedere tanta gente correre con gioia è un evento importante perché ci ricorda che le donne sono la parte fondamentale della nostra vita. Dobbiamo stare loro vicini e offrire opportunità per prevenire la violenza. Questa non è solo una corsa, ma un momento di socializzazione e condivisione che unisce la comunità".

“Siamo molto felici per l'ottima organizzazione e la partecipazione dei cittadini - ha commentato il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, Raffaele Pasqualetto - Il programma di Marzo Donna è ricco e la città sta rispondendo con una sensibilità cresciuta negli anni. Dietro a questi numeri c'è il lavoro invisibile di tanti volontari. Il mio messaggio è un invito ad arricchire la città di responsabilità. Abbiamo tutti il dovere di monitorare il territorio e portare il nostro contributo".

L’assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce, ha voluto ringraziare “la Polizia Locale e tutti i volontari per aver gestito l'evento in piena sicurezza, controllando la viabilità. Un grazie di cuore a loro e a tutti gli organizzatori".

Durante la mattinata, Patrizia Marcuzzo, responsabile del Centro Antiviolenza, ha voluto rivolgere un pensiero particolare alle generazioni più giovani: “In questo periodo stiamo registrando un aumento delle richieste di aiuto da parte di ragazze molto giovani, tra i 16 e i 25 anni. Sono le nostre figlie, le nostre nipoti. A loro e alle loro famiglie vogliamo dire: non siete sole. Il nostro centro è un luogo aperto, dove si viene accolte senza paura e senza giudizio. Anche solo per un consiglio, per un orientamento, per capire meglio una situazione, si può fare una telefonata. Non c'è nessun impegno, ma può essere il primo passo per stare meglio".

L’evento, giunto alla sua ottava edizione, ha confermato il connubio vincente tra sport e solidarietà, colorando la città e lanciando un messaggio chiaro e forte: insieme, contro la violenza sulle donne.