Tutto pronto per l’ottava edizione della Corsa Rosa, in programma domenica 8 marzo con partenza e arrivo in piazza Ferretto a Mestre. L’evento, inserito nel cartellone de “Le Città in festa” per il “Marzo Donna”, propone due percorsi non competitivi di 5 e 10 chilometri tra Mestre e Marghera, aperti a partecipanti di tutte le età e capacità.
La manifestazione è stata presentata questa mattina in Municipio dalla presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, insieme ai presidenti delle Municipalità di Mestre Carpenedo e Marghera, Raffaele Pasqualetto e Teodoro Marolo, presente anche l’assessore ai Servizi al cittadino Paolino D’Anna.
Promossa dal Comitato Territoriale Uisp di Venezia in collaborazione con il Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, la corsa ha un duplice obiettivo: sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza di genere e raccogliere fondi a sostegno delle donne che intraprendono percorsi di uscita dalla violenza. Gli utili e le donazioni raccolte saranno infatti destinati al Centro, punto di riferimento cittadino da trent’anni.
“Siamo all’ottava edizione – ha dichiarato la presidente Damiano – e la manifestazione continua a crescere, diventando un vero momento di comunità. Correre per le vie della città è un gesto di solidarietà che tiene alta l’attenzione su un tema cruciale. Il nostro Centro Antiviolenza, il primo pubblico in Italia, svolge un lavoro prezioso e silenzioso: sostenerlo significa aiutare concretamente donne e bambini in difficoltà. Ringrazio Uisp, gli sponsor e i volontari per l’energia che mettono in campo”.
“La Corsa Rosa vuole veicolare un messaggio di cambiamento culturale – ha aggiunto Roberta Bonaventura, presidente di Uisp Venezia – Per questo è aperta a tutti: uomini, donne, bambini. Si può correre o camminare, l’importante è esserci”.
Il presidente della Municipalità di Marghera, Teodoro Marolo, ha sottolineato la necessità di un impegno costante: “Iniziative come questa tengono viva l’attenzione su un dramma ancora troppo diffuso. La sensibilizzazione deve proseguire tutto l’anno, coinvolgendo anche gli uomini in un percorso di maggiore consapevolezza e rispetto”.
L’edizione 2026 punta a superare le 1.300 iscrizioni, confermando il trend di crescita degli ultimi anni. Il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, Raffaele Pasqualetto, ha evidenziato come l’aumento dei partecipanti sia “il segnale di una sensibilità in crescita. Dietro c’è un lavoro costante e ogni cittadino può fare la propria parte partecipando. Sosteniamo un progetto serio che, numeri alla mano, sta andando nella direzione giusta”.
Per l’occasione, a ogni iscritto sarà consegnata la maglietta ufficiale e una borsa in cotone. A illustrare i dettagli tecnici dei percorsi è stato Paolo Peratoner di Uisp Venezia.