Venezia sale sul podio delle smart city italiane

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Venezia sale sul podio delle smart city italiane

20/10/2016

Venezia conquista il terzo posto sul podio delle città italiane più smart: a dare la notizia è ICityRate 2016, l’indagine realizzata da FPA che stila la classifica delle città italiane analizzando 106 Comuni capoluogo sulla base di 105 indicatori statistici e sette dimensioni tematiche: Economy, Living, Environment, People, Mobility, Governance e Legality.

    Venezia cresce di due posizioni rispetto al 2015 conquistando la terza posizione, dopo Milano e Bologna, grazie all’ottimo posizionamento nella Mobilità, dove è risultata seconda, a un miglioramento significativo nelle dimensioni del capitale umano (People), della Governance e della struttura economica (Economy).

    “Voglio ringraziare – ha dichiarato il consigliere alla Smart City, Luca Battistella - tutte le persone del Comune di Venezia, che lavorano quotidianamente per lo sviluppo, la produzione e l'ottimizzazione delle buone pratiche amministrative. Qualche mese fa, in occasione dell'assegnazione del premio SMAU a Venezia per una serie di attività nel campo della digitalizzazione e dei sistemi informativi, lanciai la sfida a Milano e Bologna, immaginando il grande lavoro di squadra che questa nuova Amministrazione comunale poteva esprimere. Il podio raggiunto, grazie alle analisi e indagini svolte su ben 150 indicatori, è il risultato di quell'impegno. Da questo terzo posto dobbiamo ripartire, con la determinazione e la voglia di innovazione che da sempre caratterizza l'attività amministrativa del Sindaco Luigi Brugnaro, per salire i gradini di questo podio fino alla vetta. Siamo solo all'inizio, possiamo e dobbiamo dare di più, ma i segnali dati da questa classifica ci incoraggiano. Il risultato ottenuto quest'anno è dovuto ad indicatori specifici: mobilità, crescita del capitale umano, governance e struttura economica ed è decisamente influenzato dall'unicità del dualismo delle due anime complementari della città, Venezia e Mestre, che si compensano reciprocramente nelle varie dimensioni oggetto dell'indagine. Un dualismo, letto da chi ci valuta, sicuramente virtuoso e che continua a porre nella agenda politica temi che conducono ad una sana competizione che fa crescere e innovare. La sfida è nuovamente lanciata attraverso tutte quelle azioni e progetti che abbiamo messo nell'agenda digitale attraverso i finaziamenti Pon Metro e i recenti lavori di infrastrutturazione del territorio. Non da ultimo, va ricordato, quanto l'Amministrazione stia puntando sui concetti di Smart City: Velocità delle trasformazioni, Fluidità delle informazioni, Mobilità delle persone, Cultura delle convivenze e Partecipazione nelle decisioni”.

    Soddisfazione è stata espressa anche da Alessandra Poggiani, direttore generale di Venis, società ICT del Comune di Venezia, per questo risultato che “dimostra ancora una volta come Venezia, nonostante la sua complessità geografica, abbia sempre saputo rinnovarsi ed essere al passo con l’innovazione”.

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