Trentacinquenne giudecchino denunciato per aver rifiutato di sottoporsi all'alcoltest dopo aver provocato un incidente

le auto dopo l'incidente
 

Trentacinquenne giudecchino denunciato per aver rifiutato di sottoporsi all'alcoltest dopo aver provocato un incidente

17/03/2017

    Provoca un incidente stradale e  si rifiuta poi di sottoporsi all'alcoltest: guai in vista per un trentacinquenne giudecchino per cui è scattata una denuncia all'autorità giudiziaria da parte della Polizia municipale di Venezia.

    L'uomo alla guida di una Matiz Daewoo, con a bordo altre tre persone, la sera del 9 marzo scorso, si era immesso da viale Vespucci nella rotatoria di San Giuliano omettendo di dare la precedenza, e finendo così contro una Skoda: a causa dell'urto le due auto erano finite nell'adiacente fossato. Ad avere la peggio gli occupanti del secondo veicolo, un trentacinquenne rumeno residente a Marghera, con la moglie trentottenne e la figlia di 9 anni, trasportati al Pronto soccorso per le cure del caso.

    Gli agenti della Polizia municipale, intervenuti sul posto, constatando che il trentacinquenne giudecchino presentava sintomi di recente assunzione di bevande alcoliche, lo avevano invitato più volte, inutilmente, a sottoporsi all'alcoltest.     

     Il rifiuto di sottoporsi all'accertamento è equiparato dall'art. 186 del Codice della Strada alla conferma della guida in stato di ebbrezza, per cui è previsto sia il ritiro della patente di guida per l'inoltro alla Prefettura (finalizzato alla revoca della stessa da 6 mesi a 2 anni), sia quello della carta di circolazione finalizzato alla definitiva confisca del veicolo in caso di condanna da parte del giudice il quale, in tale ipotesi, può comminare un'ammenda da 3.000 a 12.000 euro e l'arresto da uno a due anni. All'uomo è stata inoltre ovviamente contestata la violazione amministrativa di omessa precedenza, che prevede una sanzione di 114 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

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