L'assessore Venturini alla presentazione della “Settimana Vivaldiana nazionale 2017”

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L'assessore Venturini alla presentazione della “Settimana Vivaldiana nazionale 2017”

17/03/2017

Venezia, Mortara (Pavia), Torino, Caserta, Milano, Occimiano (Alessandria): sono queste le tappe che, dal 12 al 21 maggio, toccherà la prima edizione della “Settimana Vivaldiana nazionale 2017”, organizzata dalla società di management artistico Musicorner, in collaborazione con l’Orchestra da Camera Italiana “Antonio Vivaldi” e patrocinata dal Senato della Repubblica, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo.

La presentazione dell'iniziativa è avvenuta oggi nella Sala del consiglio dell'Ire di Venezia, alla presenza dell'assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, dei presidenti dell'Ire di Venezia, Ennio Favaretto, e della Fondazione di Venezia Servizi alla persona, Claudio Beltrame, e del maestro Roberto Allegro di Musicorner.

In particolare, a Venezia, il 12 maggio alle ore 16, l’inaugurazione su scala nazionale della manifestazione si terrà nella Sala della Musica dell’Ospedaletto (la cui gestione Ire ha affidato a Fondazione Venezia, assieme all'Oratorio dei Crociferi e alla Scala del Bovolo), dove si terrà una conferenza-dibattito incentrata sul tema “Vivaldi vero... o falso”, durante la quale verranno svelate recenti e definitive nuove attribuzioni di composizioni al musicista veneziano. Verranno inoltre presentate la monografia “L’Ultimo Vivaldi: note storiche per una riscoperta vivaldiana” - curata e realizzata dai relatori della conferenza -, la prima edizione a stampa di due sonate vivaldiane inedite ed un significativo lavoro di ricerca musicologico relativo ad una nuova attribuzione ad Antonio Vivaldi di un Concerto per violino, archi e cembalo, fino ad oggi ascritto erroneamente ad un altro musicista della Scuola napoletana. La conferenza si chiuderà con un concerto cameristico de “I Solisti dell’Orchestra da Camera Italiana Antonio Vivaldi”, diretti al cembalo dal maestro Roberto Allegro.

“Quest'iniziativa – ha commentato l'assessore Venturini – si inserisce nel contesto del lavoro che come Comune siamo facendo assieme ad Ire e altre istituzioni a Venezia per valorizzare i beni conosciuti ma spesso poco accessibili della città. Come Amministrazione siamo dunque grati all'Ire di Venezia, perché oltre ad assolvere al suo mandato primario, ossia l'assistenza e la cura degli anziani, e ad aver dimostrato ottime capacità gestionali, attuando il risanamento finanziario dell'ente, contribuisce al mantenimento del patrimonio abitativo, ma anche alla vita culturale di Venezia”. Sono stati infatti oltre 70mila i visitatori della Scala Contarini del Bovolo nel 2016 e circa 900 coloro quelli dell'Ospedaletto e dell'Oratorio dei Crociferi – dove si può accedere solo per prenotazione -, “E questi risultati – ha specificato Venturini – aiutano a reperire risorse per rendere fruibili altri beni. Nel caso poi della Settimana vivaldiana, c'è ancora qualcosa in più, ossia la volontà di fare qualcosa di vero, di autentico, mettendo in luce i risultati della ricerca musicologica su Vivaldi, in un luogo della musica veneziana rimasto ad oggi tale e quale alla sua progettazione, nel 1777”. La Sala della Musica ha una rara qualità acustica e sarà dunque data al pubblico la possibilità di ascoltare la musica barocca come veniva concepita e sentita dai contemporanei.

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