La presidente del Consiglio Damiano alla conferenza programmatica dell'Ugl

La presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano
 

La presidente del Consiglio Damiano alla conferenza programmatica dell'Ugl

16/03/2017

La presidente del Consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, è intervenuta questo pomeriggio a Mestre alla conferenza programmatica dell'Unione generale del Lavoro (UGL), prima tappa del ciclo di incontri che si svolgeranno a livello territoriale per poi confluire nell’evento conclusivo nazionale di Roma il 19 aprile prossimo. Al centro dell'incontro una riflessione sul “Tradimento del capitale”, uno dei temi prioritari per il sindacato. Presenti all'incontro, tra gli altri, Francesco Paolo Capone, segretario generale Ugl, Sebastiano Costalonga, segretario UR Veneto, Ezio Favetta e Ermenegildo Rossi, segretari conferderali Ugl, e Sergio Berlato, consigliere regionale Fratelli d'Italia.

“Mai come in questi ultimi 10 anni – ha esordito Damiano nel portare i saluti del sindaco Brugnaro - l'economia e la politica hanno legato i loro destini alla stessa sorte: la crisi dell'una ha inevitabilmente evidenziato le difficoltà dell'altra. A farne le spese sono i cittadini, che faticano ad inserirsi in un mondo del lavoro sempre più in crisi, le famiglie, che di riflesso pagano lo scotto di una società priva di saldi punti di riferimento, e gli imprenditori e le aziende che, gravati da burocrazia e alte tassazioni, non riescono più a investire nel proprio Paese. In un'Italia in cui, come confermano gli ultimi dati Istat, quasi il 40 per cento dei giovani attivi sotto i 24 anni è disoccupato, è fondamentale che si mettano in campo interventi massicci per riavviare gli investimenti e facilitare le assunzioni, per accelerare le riforme e mettere mano al funzionamento delle istituzioni”.

Ricordando come negli ultimi decenni a Marghera siano stati persi 30mila posti di lavoro, Damiano ha poi illustrato il lavoro dell'Amministrazione comunale su temi, come quello della sicurezza, che costituiscono le condizioni indispensabili non solo per la tutela dei cittadini e della collettività, ma anche per lo sviluppo economico. Tra le azioni messe in atto dall'Amministrazione comunale in ambito sicurezza, Damiano ha ricordato l'attenzione ad un maggiore coordinamento con le Forze dell'ordine, il sostegno alla proposta di legge che dia maggiori poteri ai sindaci in materia di decoro, lotta all'abusivismo commerciale e turistico, il  potenziamento del controllo telematico del territorio attraverso telecamere e sensori nei luoghi più sensibili della città, l'inserimento di alcuni cani antidroga a supporto della Polizia municipale per presidiare parchi e aree degradate, la promozione dei controlli di vicinato, l’intenzione di potenziare l’organico della Polizia locale attraverso un bando per almeno 70 nuove unità.

Tutte le idee di sviluppo della città - ha spiegato Damiano - diventano allora temi progettuali che, raccolti e inseriti in un disegno generale, andranno a comporre il “Catalogo degli investimenti a Venezia” sui quali si concentrerà l’attività dell’Agenzia di Sviluppo, nuovo soggetto che ha il mandato di interfacciarsi con i possibili investitori nazionali e internazionali per valorizzare tutte le iniziative mobiliari e immobiliari nel Comune di Venezia.

“L'occupazione - ha concluso - non si crea con un decreto; la si crea se gli imprenditori e le imprese si rendono conto che bisogna investire nel nostro Paese e se l'Europa ci aiuta slegando i lacci che ci costringono all'austerità. Venezia ce la sta mettendo tutta. Insieme, possiamo farcela”.

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