Il sindaco Brugnaro al convegno “Le misure cautelari di natura reale”

Il sindaco al convegno della Guardia di Finanza
 

Il sindaco Brugnaro al convegno “Le misure cautelari di natura reale”

29/11/2016

    Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha partecipato questa mattina all'Istituto veneto di Scienze, lettere, arti al convegno promosso dal Corpo della Guardia di Finanza sul tema “Le misure cautelari di natura reale: evoluzione storica, quadro normativo attuale, profili internazionali e gestione dei patrimoni sottratti alla criminalità economica e organizzata”. Un'occasione di confronto a cui ha partecipato il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Franco Roberti, il direttore nazionale dell'agenzia che gestisce i sequestri, Umberto Postiglione, e i vertici delle Fiamme gialle.

    Nel portare i saluti della città e nel ringraziare il Corpo della Guardia di Finanza per la collaborazione costante, il sindaco ha ricordato l'importanza per tutte le Istituzioni di lavorare insieme in un quadro di regole e trasparenza.

    A margine del convegno, il primo cittadino ha sottolineato inoltre l'impegno dell'Amministrazione comunale nella lotta alla microcriminalità, un fenomeno che crea disagio per la “percezione da parte della cittadinanza di mancanza di sicurezza”. “Il nostro compito – ha spiegato Brugnaro – deve essere quello di colpire l'illegalità costante e continua anche in tema di contraffazione che mette in dubbio la certificazione delle nostre industrie manifatturiere, ma dobbiamo anche non abbassare la guardia sui reati minori. In questo senso – ha spiegato il primo cittadino - abbiamo lanciato una proposta di legge al Ministro dell'Interno Angelino Alfano per ampliare i poteri del giudice di pace anche in ambito penale senza così ingolfare la magistratura ordinaria”.

    Il sindaco ha inoltre spiegato l'importanza di lavorare a un'idea complessiva di sicurezza rivolta a tutta la Città Metropolitana, sottolineando il successo di esempi concreti come il controllo di vicinato o progetti in via di realizzazione quali la centrale operativa di sicurezza urbana che verrà finanziata con i fondi del Pon Metro: una rete di telecamere e varchi allineati con le centrali di Polizia locale e i database del Ministero dell'Interno per intercettare auto con targhe rubate o prive di assicurazione o per gestire in modo tempestivo emergenze di protezione civile.

 

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