Il Consiglio comunale approva i progetti di ristrutturazione delle ex fornaci De Majo e L.A. G. di Murano

Progetto de Majo
 

Il Consiglio comunale approva i progetti di ristrutturazione delle ex fornaci De Majo e L.A. G. di Murano

20/04/2017

Il Consiglio comunale, nella sua seduta odierna, ha approvato gli interventi edilizi di ristrutturazione, con i relativi cambi d'uso, degli edifici costituenti i complessi industriali delle fornaci Da Majo e L.A.G. di Murano.

Il primo intervento di riqualificazione riguardante l'ex De Majo, in Fondamenta Navagero (che dispone di 17 corpi di fabbrica per una superficie coperta di oltre 4.000 metri quadrati), prevede la realizzazione di un albergo con 238 posti letto, un bar, un ufficio con sala riunioni, un negozio, due aree relax, un ristorante ed una sala conferenze.

Nel secondo complesso, in Fondamenta Sebastiano Santi, utilizzato dalla ditta L.A.G. (Lavorazione Artigiana Gocce) fin dal 1963 per la lavorazione del vetro, sarà realizzato un albergo con 75 posti letto, una hall con reception, un punto ristoro con sala colazione e alcuni locali tecnici e di servizio funzionali all'attività. Nell'area adiacente l'ex fornace, sarà inoltre allestita un'area verde pubblica.

Entrambi gli interventi, realizzati dalla Società Leon Srl, del valore di 37 milioni di euro, saranno compiuti valorizzando le preesistenze storiche e l'edificato industriale tipico dell'isola, prevedendo interventi di restauro conservativo dei prospetti degli edifici di testa e operando, negli edifici di archeologia industriale, limitate correzioni al partito architettonico esterno, nel rispetto del contesto urbano e paesaggistico in cui si inseriscono.

“Non si rilancia la città solo con le idee - ha commentato a margine dell'approvazione della delibera l'assessore all'Urbanistica Massimiliano De Martin - servono anche i progetti. E i progetti, per essere realizzati hanno bisogno di risorse. Le due aree abbandonate verranno ora valorizzate in prospettiva turistica, in un'isola, Murano, che non ha strutture ricettive di queste dimensioni. Si tratterà di un intervento qualitativo perché porterà alla realizzazione di un albergo a quattro stelle di categoria superiore e costituirà un'occasione di beneficio pubblico grazie al milione di entrate in oneri di urbanizzazione. Verranno ripristinati due spazi verdi pubblici, con piantumazione e sistemazione a verde e videosorveglianza collegata con i sistemi della Polizia municipale. Ci sarà anche un intervento di rigenerazione ambientale visto che si parla di fabbriche dismesse per la produzione del vetro”. Nel ricordare poi come la delibera non vada contro le vetrerie, perché l'isola di Murano “deve restare la capitale del vetro” l'assessore ha ricordato come l'atto rappresenti un'opportunità per rilanciare il P.I.P. di Sacca Serenella. “Se ci dovessero essere investitori nuovi interessati a sostenere attività artigianali o legate al terziario, ha detto De Martin - è arrivato il momento per proporre con forza e determinazionequest'area”.

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