Il consigliere Battistella all'Arsenale per la cerimonia di premiazione dello “European Inventor Award”

Il consigliere delegato all'Innovazione Luca Battistella
 

Il consigliere Battistella all'Arsenale per la cerimonia di premiazione dello “European Inventor Award”

15/06/2017

Si è svolta questa mattina all'Arsenale di Venezia, alla presenza di 600 personalità eminenti nel mondo del business, della politica, della proprietà intellettuale, della scienza e della ricerca, tra cui il presidente dello European Patent Office (EPO), Benoît Battistelli, e il ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, la cerimonia di premiazione dello European Inventor Award, uno dei più importanti riconoscimenti europei all'innovazione che dal 2008 premia ogni anno gli inventori delle scoperte scientifiche tecnologicamente più rilevanti che siano in grado di migliorare sensibilmente le condizioni di vita della maggior parte delle persone. Presente inoltre, a rappresentare l'Amministrazione comunale, il consigliere delegato all'Innovazione, Luca Battistella.

A contendersi il prestigioso premio, promosso dall’EPO, 15 inventori finalisti, 3 per ciascuna delle categorie previste, provenienti da 12 Paesi (Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Marocco, Olanda, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera), che operano in vari settori, dalla medicina e farmaceutica, alle plastiche ‘ecologiche’, dalle bonifiche ambientali alla navigazione satellitare. 

“Siamo onorati – ha commentato Battistella – che l'edizione 2017 di questo prestigioso Premio si svolga proprio qui all'Arsenale, fulcro in passato dell'invenzione veneziana e oggi luogo simbolo per il lancio di idee che, ci auguriamo, contribuiranno a rilanciare la città”.

Tra i vincitori anche un italiano, il microbiologo senese Rino Rappuoli, primo nella categoria “Premio alla carriera”. Rappuoli è stato il primo scienziato a brevettare i vaccini utilizzati attualmente per ogni ceppo di meningococco, causa delle meningite. Grazie a questa innovazione, i vaccini somministrati a milioni di persone nel mondo hanno contribuito a debellare nei Paesi sviluppati malattie come la difterite, la meningite batterica e la pertosse. Attualmente Rappuoli lavora sui vaccini contro il virus respiratorio sinciziale (VRS), che è la causa principale di infezione del tratto respiratorio inferiore nei bambini, e contro il citomegalovirus. 

Gli altri vincitori della dodicesima edizione di European Inventor Award sono stati, per la categoria ‘Industria’, Jan van den Boogaart e Oliver Hayden (Olanda/Austria), che insieme hanno sviluppato il primo test rapido del sangue per diagnosticare la malaria; per la categoria “Ricerca”, Laurent Lestarquit, José Ángel Ávila Rodríguez, Günter W. Hein, Jean-Luc Issler e Lionel Ries (Francia, Spagna, Germania, Belgio), che con la loro invenzione hanno permesso alla rete globale europea di satelliti Galileo di raggiungere una grande accuratezza nel posizionamento satellitare; per la categoria “Piccole e medie imprese”, Günter Hufschmid (Germania), che ha inventato una super spugna per la bonifica dopo gli sversamenti di petrolio e oli chimici; per la categoria “Paesi non aderenti all’European Patent Office”, James G. Fujimoto, Eric A. Swanson e Robert Huber (Usa e Germania) per l’invenzione della Tomografia a coerenza ottica (OCT), che permette di esaminare i tessuti molli e i capillari senza biopsie chirurgiche o strumenti invasivi. Il voto del pubblico è andato infine al marocchino Adnane Remmal, il cui brevetto permette di aumentare l'efficacia degli antibiotici associandoli alle proprietà medicinali delle piante locali.

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