Concluso alla Vez l'inventario: 7500 volumi esposti e 12 postazioni studio nelle tre nuove sale per il pubblico

nuova sala alla Vez
 

Concluso alla Vez l'inventario: 7500 volumi esposti e 12 postazioni studio nelle tre nuove sale per il pubblico

13/03/2017

Riapre oggi, con tre nuove sale a disposizione del pubblico, la biblioteca civica Vez. Dopo una settimana di chiusura, nella quale si è proceduto anche all'inventario del patrimonio librario, e all'aggiornamento della raccolta a scaffale aperto, l'assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini ha presieduto questa mattina alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi spazi.

L'inventario concluso in questi giorni, il primo dopo 8 anni – ha spiegato Venturini – ha movimentato in totale 12mila volumi; 7500 libri, prima conservati nei magazzini della Vez, sono ora esposti nelle nuove sale messe a disposizione del pubblico, attrezzate con 180 metri di scaffalature, mentre in una delle nuove stanze sono state ricavate 12 nuove postazioni di lettura, dotate di prese elettriche.

L'incontro con i giornalisti è stato inoltre occasione per fornire i dati 2016 relativi alle biblioteche Vez e Vez Junior. Per quanto riguarda la Vez, nel 2016 si è registrato un incremento dell'11% dei volumi disponibili, che attualmente superano i 150mila; 61mila 300 sono stati i prestiti (+ 10% rispetto al 2015), 5400 gli iscritti totali (+12%), 70 ore settimanali di apertura, 18 in più rispetto al 2015, 180mila le presenze totali (+12%). Molto positivi anche i numeri della Vez junior, che, a poco più di due mesi dall'apertura, ha accolto 1600 bambini e 40 classi; 300 sono state le nuove iscrizioni di piccoli lettori fino ai 14 anni, e 1500 i prestiti effettuati.

“L'ampliamento dell'offerta ai lettori della Vez - dalle nuove sale inaugurate oggi all'ampliamento dell'orario di apertura nei fine settimana e nella fascia serale, - cui dallo scorso dicembre si è aggiunta la nuova biblioteca Vez junior dedicata a bambini e ragazzi – ha sottolineato l'assessore – si inserisce nel più ampio contesto di riorganizzazione di tutte le 19 biblioteche del Comune di Venezia cui stiamo lavorando da tempo e che a breve presenteremo alle Commissioni consiliari competenti. Un piano, reso possibile dall'accorpamento delle singole strutture sotto un'unica direzione, contro le 9 di prima, che consentirà di valorizzare le varie biblioteche, aumentando la qualità dell'offerta e individuando per ciascuna una vocazione specifica”.

Segnali concreti della volontà dell'Amministrazione di rilanciare e valorizzare le strutture bibliotecarie, per renderle sempre più di qualità e a servizio dei cittadini, sono, ad esempio, gli stanziamenti per l'acquisto di nuovi volumi, più che raddoppiati, rispetto allo scorso anno, che per il 2017 ammontano a oltre 120mila euro. In tutte le biblioteche comunali inoltre sono di nuovo a disposizione dei lettori i quotidiani. “Ci sono modelli, come la Vez e la Vez junior, la cui qualità va esportata in tutte le strutture, anche quelle decentrate. La biblioteca Bettini, ad esempio, diventerà una sorta di casa del bambino, una Vez junior del centro storico. Con un investimento di circa 40mila euro, già a partire dal mese di  maggio adegueremo la struttura arricchendola di nuovi libri per bambini e amplieremo l'orario di apertura perché possa essere utilizzata anche il pomeriggio. I testi specialistici della biblioteca pedagogica saranno invece trasferiti nella biblioteca di via Dante a Mestre. Le 4 grandi biblioteche nelle Municipalità, a Marghera, Zelarino, Favaro e Lido, resteranno presidi importanti per i cittadini insieme alle più piccole strutture di Castello, San Tomà e Gazzera. Per la biblioteca del Centro civico, all'interno del Parco Albanese, pensiamo invece ad una vocazione più rivolta ai giovani, con libri adatti ad un pubblico di ragazzi e sezioni dedicate alla musica e ai fumetti”.

“Vogliamo offrire ai cittadini – ha concluso Venturini – servizi sempre più di qualità, che non solo vengano incontro alle esigenze dei lettori, piccoli e grandi, ma anche contribuiscano a rendere più viva e vivace la città”.

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