Carnevale di Venezia 2017: il programma culturale è diffuso e punta sui bambini, sui luoghi meno noti e sulla musica

Locandina del Carnevale di Venezia 2017
 

Carnevale di Venezia 2017: il programma culturale è diffuso e punta sui bambini, sui luoghi meno noti e sulla musica

09/02/2017

62 spettacoli unici, per un totale di 140 eventi, ospitati in 40 sedi diverse e raggruppati in 3 principali filoni tematici. Questi i numeri dell’edizione 2017 del Carnevale di Venezia “Creatum Vanity Af-fair”.
Il programma culturale di quest’anno, con un’offerta strutturata in luoghi diversi, a volte sconosciuti, che va fuori e oltre alla frenesia della festa, si rivolge ad una molteplicità di pubblici, dai bambini agli adulti, dai residenti agli ospiti della Città e che, con il coinvolgimento di Mestre, punta alla rivitalizzazione 'delle' città che compongono il Comune di Venezia.

Tre, dunque, gli assi attorno a cui ruota il programma ispirato alla vanità: innanzitutto il “Carnevale dei bambini”, fatto di teatro e musica, con una ricca offerta sia in centro storico che a Mestre. In terraferma partirà infatti domenica 19 febbraio il “Carnival Kids Show”, proponendo una decina di spettacoli disseminati tra il Teatri Momo e Toniolo e il Centro culturale Candiani. Uno in particolare, “Le mille e una notte” di Antonio Panzuto, avrà una scenografia digitale sviluppata insieme al Fab Lab Venezia con la Biblioteca Vez Junior. A Venezia, invece, saranno protagonisti soggetti mitologici alla Fondazione Querini Stampalia, il doppio senso e la scoperta del sé alla Peggy Guggenheim Collection, l'ascolto e l'elaborazione personale al Palazzetto Bru Zane e gli immancabili burattini al Teatro Goldoni. A cavallo tra la città d'acqua e di terra infine, al Tim Future Centre e alla Sala San Marco di Trivignano, “La piccola Turandot”, cantata, suonata e animata dagli allievi dell'associazione musicale Ermanno Wolf-Ferrari.

Il Carnevale della cultura farà però riscoprire anche i “luoghi del silenzio”, ossia palazzi, archivi, musei e cenacoli culturali che diventeranno, per l'occasione, spazio scenico. Tra questi, Palazzo Mocenigo, che ospiterà un Romeo e Giulietta itinerante, oppure la Biblioteca civica Vez di Mestre con tre produzioni venete che comporranno il “Carnevale al femminile”, ma anche la Chiesa di San Lio, dove don Gianmatteo Caputo, con la mostra-installazione “Vestire lo spazio”, interpreta la vanità, in ambito ecclesiastico, come preparazione liturgica del luogo sacro, capace, con la sua bellezza, di avvicinare al divino. O ancora l'Archivio di Stato di Venezia, dove si “spoglieranno le carte, per vestire le maschere”, e il Padiglione delle Navi del Museo Storico Navale di Venezia, che diventerà teatro de “In viaggio con Ulisse: l'Odissea delle donne e la loro vanità”.

Infine ci sarà il “Carnevale della musica”, che, grazie alla collaborazione tra istituzioni e associazioni culturali, porterà all'Ateneo Veneto, alla Fondazione Querini Stampalia e alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, un programma variegato e di grande spessore.

 

Vai al sito ufficiale del Carnevale di Venezia 2017

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